Direttore Scientifico: Prof.ssa Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale: Dott. Giulia Giapponesi

posted by admin on ottobre 30, 2009

Portfolio

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Come ogni venerdì, vi proponiamo di seguito una selezione di notizie raccolte sulla stampa italiana ed estera sul tema di Diritto&Internet. Buona lettura, e buon fine settimana.

  • Unione Europea: la nuova versione del Pacchetto Telecom lascia aperta la porta all’”approccio- Hadopi” [Corriere della Sera]
  • Emarketer multato per 711 milioni di dollari per spamming su Facebook [La Stampa]
  • Il Commissario UE Viviane Reding sogna la banda larga per tutti [WebNews]
  • I consigli del WSJ per proteggere i propri dati aziendali [Wall Street Journal]
  • Cory Doctorow: Nessuna Hadopi al mondo salverà le major dall’espansione del filesharing [Times Online]
  • posted by admin on ottobre 28, 2009

    Eventi

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    calendarE‘ un periodo particolarmente ricco di appuntamenti in materia di diritto di internet e sicurezza informatica. Proviamo allora a costruire un quadro sistematico dei seminari e degli incontri che ci aspettano nei prossimi giorni.

    Il giorno 29 Ottobre CNA Interpreta organizza il primo di due workshop dedicati a “Innovazione Tecnologica e Diritto di Internet”. La giornata, che vedrà come relatore la Professoressa Giusella Finocchiaro, avrà per oggetto in particolare i profili collegati alla gestione dei documenti digitali e i nuovi strumenti di comunicazione elettronica. A partire dalle più recenti novità normative e giurisprudenziali si parlerà quindi di questioni come la firma elettronica, la conservazione e la marcatura temporale dei documenti digitali, l’introduzione della Posta Elettronica Certificata (PEC), con particolare riferimento alle ricadute che ciascuna di queste innovazioni comporta per le imprese. Nel secondo appuntamento, previsto per il 3 Dicembre, si tratterà invece di copyright, responsabilità dei provider e profili giuridici emergenti collegati al cosiddetto “web 2.0?. In entrambi i casi l’appuntamento è alle 10.30 presso la Sala Conferenze di CNA Bologna, ubicata in Via Aldo Moro 22.

    Ed alla gestione dei documenti digitali è dedicato anche il seminario che si terrà presso Alma Graduate School venerdì 30 Ottobre. L’appuntamento, che si inserisce nel più ampio quadro degli “Incontri su Diritto e Innovazione Tecnologica“, vedrà la partecipazione dell’Ing. Giovanni Manca (CNIPA) e del Dott. Riccardo Genghini, notaio in Milano. A loro il compito di sviscerare le diverse questioni collegate alla creazione, alla gestione ed alla conservazione dei documenti digitali, nonché i profili emergenti associati all’introduzione della PEC.

    Ma gli appuntamenti di rilievo non finiscono qui. Già, perché giovedì 5 Novembre l’Associazione Italiana Professionisti della Security Aziendale (AIPSA) tiene a Roma il proprio Convegno annuale, dal suggestivo titolo “Security 2.0: La Tutel@ del patrimonio e del business nell’economi@ digitale”. Saranno trattati tutti i vari aspetti problematici riconducibili alla sicurezza aziendale con particolare riferimento all’evoluzione della figura di security manager, alla protezione delle infrastrutture critiche ed ai cortocircuiti tra normative nazionali e globalizzazione tecnologica, cui dedicherà la propria relazione la Professoressa Giusella Finocchiaro. La giornata sarà aperta dal Presidente di AIPSA Dott. Giuseppe Femia e coordinata dalla Dott.ssa Paola Guerra Anfossi, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione. Il programma completo del Convegno è consultabile a questo indirizzo.

    posted by admin on ottobre 27, 2009

    Diritto d'autore e copyright, ISP

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    Jean-Bernard Levy, original pic by MEDEF

    Jean-Bernard Levy, original pic by MEDEF

    Sono passati solo pochi giorni  dalla sua introduzione in Francia, ma già uno dei colossi del multimedia afferma: la Legge Hadopi va estesa anche al di fuori del territorio transalpino. Ad affermarlo con nettezza è Jean-Bernard Levy, amministratore delegato del più importante conglomerato di produzione editoriale del mondo, la francese Vivendi. Perché anche se l’efficacia operativa della norma è ancora da dimostrare, spiega, essa costituisce un primo e ineludibile passo in avanti per la protezione dei diritti degli editori.

    Per esprimere il proprio pensiero Levy ha scelto la Conferenza Internazionale sulla Creatività ed il Business Network (C&abinet) organizzata dal governo inglese per promuovere la riflessione sulla transizione delle industrie multimediali ai formati di produzione e distribuzione digitali. E proprio dal REgno Unito dovrebbe partire, secondo lo stesso Levy, l’estensione del modello “tre errori e sei fuori” proposta oltralpe dal Gabinetto Sarkozy: “La Gran Bretagna dovrebbe fare di più per promuovere lo sviluppo del suo comparto media” ha dichiarato al Guardian “e anche se la legislazione francese è attualmente più avanzata, appare ovvio che anche in UK si dovrebbe creare una legge tipo Hadopi”.

    Le parole di Levy possiedono un peso particolare anche in ragione delle dimensioni del gruppo Vivendi, nel “portafoglio” del quale figurano colossi come Universal Music, Canal Plus e Activision, oltre ad uno dei maggiori Internet Service Provider (ISP) di Francia, l’omonimo Vivendi. E a sentire il CEO del conglomerato francese anche gli stessi ISP dovrebbero pronunciarsi a favore dell’estensione di normative più restrittive in materia di file sharing: “i provider dovrebbero senz’altro appoggiare leggi di questo tipo, dal momento che molti degli investimenti che stanno affrontando oggi per allargare la banda disponibile sono resi necessari dalle attività di download illegale”.

    posted by admin on ottobre 25, 2009

    Miscellanee

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    Hadopi è in linea con i principi costituzionali e può quindi diventare Legge dello stato francese. E’stata la stessa Corte Costituzionale a deciderlo, con un pronunciamento reso pubblico lo scorso 22 Ottobre.

    La norma prevede sanzioni penali di due tipi: da una parte, sospensione forzosa della linea internet per un anno agli IP cui vengano recapitati tre avvisi per download illegale; dall’altra multe fino a 300000 Euro e detenzione fino a 2 anni per i recidivi.

    In prima scrittura la legge, che prende il nome dalla costituenda Haute autorite’ pour la diffusion des ouvres et la protection des droits sur Internet, attribuiva ai componenti di Hadopi la facoltà di disconnettere direttamente- senza passare cioè per un giudice- le linee internet degli utenti “pirata”. E proprio questo potere attribuito all’Autorità aveva portato ad un giudizio di non costituzionalità da parte della Corte Costituzionale.

    La nuova versione accoglie i rilievi dei giudici supremi e ridimensiona il ruolo della Commissione Hadopi, cui viene attribuito soltanto il compito di segnalare gli illeciti ai giudici di primo grado. Saranno poi le Corti a dover esaminare ed eventualmente sanzionare i comportamenti illegali.

    posted by admin on ottobre 24, 2009

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    Vi presentiamo di seguito una selezione di notizie su “Diritto e internet” pubblicate nel corso di questa settimana dai giornali italiani ed internazionali. Buona lettura!

  • USA: sempre più difficile fare cyber- squatting [Punto Informatico]
  • Ancora novità in materia di PEC [AltaLex]
  • Una nuova piattaforma open- source all’orizzonte nel mondo degli ebook [The Register]
  • L’Unione Europea propone la creazione di un mercato unico per i contenuti digitali [Intellectual Property Watch]
  • La Federal Communication Commission formalizza i principi per l’equo accesso alla rete [Punto Informatico]
  • Appuntamento da non perdere il prossimo 23 Ottobre. A Bruxelles, presso il Parlamento Europeo, l’European Data Protection Supervisor (EDPS) dedica una giornata seminariale alle varie questioni che vanno sotto il nome di data breach, quell’insieme di fenomeni tra cui si annoverano la perdita od il furto di informazioni aziendali sensibili, lo smarrimento di supporti informatici, la diffusione involontaria di dati sul web ed altre.

    Obiettivo dello workshop è offrire spunti di riflessione e strumenti per prevenire e gestire i problemi di data breach. In questo senso, i profili specifici che saranno esaminati sono:
    - esplorazione e condivisione di buone pratiche atte a prevenire e mitigare gli effetti dei casi di data breach da parte dei responsabili security;
    - condivisione delle buone pratiche di gestione ed investigazione sui data breach elaborate nel tempo dagli attori industriali e pubblici, ivi compresi i Garanti nazionali;
    - raccolta di esperienze sulle modalità di segnalazione e informazione da impiegare in caso di data breach


    Immagine 1

    L’iscrizione al seminario può essere effettuata inviando un’email all’indirizzo: EDPS-Events@edps.europa.eu

    Il programma completo della giornata è invece disponibile a questo indirizzo.

    posted by admin on ottobre 19, 2009

    Eventi

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    giusellasmall

    Le novità in materia di sanità online e e-government, il complesso rapporto tra proprietà intellettuale e nuove tecnologie, la privacy negli ambienti social ed i modelli di business emergenti. Sono solo alcuni dei temi trattati all’interno del secondo ciclo di “Incontri su Diritto e Innovazione Tecnologica” organizzati presso Alma Graduate School con il coordinamento della Prof.ssa Giusella Finocchiaro.

    Gli workshop puntano ad approfondire i molteplici profili di interesse che si incontrano “all’incrocio” tra innovazione tecnologica, innovazione giurisprudenziale e normativa. Profili che spesso rivestono grande importanza per le organizzazioni- quelle private come quelle pubbliche- ma che non sempre trovano spazio all’interno dei percorsi di formazione tradizionali.

    Da qui l’idea di approfondire tali temi con incontri fortemente interdisciplinari, all’interno di ciascuno dei quali vengono ospitati esperti altamente qualificati in grado ad un tempo di presentare lo “stato dell’arte” ed offrire risposte puntuali agli interrogativi dei partecipanti.

    Il ciclo prenderà il via il prossimo 19 Novembre, con un seminario dedicato al recente “Provvedimento dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali in materia amministratori di sistema”. Nel prosieguo tanti incontri di interesse, tra cui in particolare quello su “Privacy, social Network e motori di ricerca” (14 maggio 2010) che vedrà la partecipazione straordinaria del Dott. Giovanni Buttarelli, Garante europeo aggiunto dei dati personali e del Dott. Peter Fleischer , Global Privacy Counsel di Google.

    Il programma completo degli incontri- comprensivo anche degli ultimi appuntamenti della prima edizione- è consultabile qui.

    posted by admin on ottobre 19, 2009

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    Ecco una selezione di articoli comparsi sulla pubblicistica nazionale ed internazionale nel corso dell’ultima settimana. Buona lettura.

  • Il Ministero della Giustizia tedesco esclude l’applicabilità di norme tipo Hadopi [P2P Blog]
  • E’ possibile filtrare la rete? [Punto Informatico]
  • UK: le raccomandazioni della Commissione parlamentare sulla Comunicazione in materia di regolamentazione della rete [ApComms via Quinta's Blog]
  • L’Unione Europea prepara una nuova strategia in materia di proprietà intellettuale [Intellectual Property Watch]
  • Non nuove leggi ma nuovi modi di applicazione delle esistenti: le major australiane all’attacco dei pirati [The Register]
  • Gli hacker attaccano il sito di Poste Italiane. Senza conseguenze [Qui News]
  • posted by admin on ottobre 15, 2009

    Miscellanee

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    Original by @cogdogblog, CC

    Foto di cogdogblog, Creative Commons Licence

    La Finlandia continua a fare da battistrada in materia di diritti civili legati a internet. Già l’anno scorso, il governo del paese scandinavo aveva deciso di rendere la connessione broadband a 100Mb/sec un diritto per tutti i cittadini a partire dal 2015. Ma l’esecutivo finlandese, racconta  il quotidiano Yle, ha ritenuto opportuno definire anche dei passaggi intermedi per approdare con gradualità all’obiettivo finale . Da qui l’approvazione di un nuovo provvedimento, datato 14 Ottobre, che prevede il diritto per tutti ad una connessione a banda larga da 1 Mbit/sec fin dal Luglio 2010. Condizioni parzialmente diverse saranno applicate per le linee che si appoggiano su reti di telefonia mobile.

    posted by admin on ottobre 14, 2009

    Tutela dei consumatori

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    Sono una delle minacce più subdole ed insidiose proposte dall’internet contemporanea, e colpiscono ogni giorno migliaia di persone in tutto il mondo. Sono i dialers parassiti, programmi tipo .exe che una volta installati sulle macchine “ospiti” le re- instradano automaticamente verso numeri telefonici a pagamento, inducendo surrettiziamente il download di oggetti digitali come suonerie, musica, sfondi per il computer. Il tutto all’insaputa del proprietario e con pesanti ricadute sulla bolletta.

    Ma adesso una sentenza della Suprema Corte fornisce nuovi strumenti di difesa ai cittadini colpiti da questo tipo di truffa. La Cassazione ha infatti deciso che nel caso in cui l’utente contesti gli addebiti in bolletta Telecom- ivi compresi quelli collegati all’uso di numeri a pagamento riconducibili a traffico internet- il gestore dovrà fornire loro i tabulati integrali prima di poter procedere ad un eventuale “taglio” dell’utenza telefonica.
    In passato è spesso accaduto che, a fronte di addebiti “sospetti”, gli abbonati si siano rifiutati di versare a Telecom il corrispettivo richiesto, salvo incorrere poco dopo nella sospensione della linea da parte del gestore.

    La legge obbliga i siti web che fanno uso di dialers a comunicarne la presenza a tutti i visitatori. Tuttavia, nella prassi, coloro che erogano questo genere di servizi tendono a fornire l’informazione sui redirect automatici nella maniera più opaca possibile, in modo da massimizzare gli introiti diretti.