“Il settore mobile è la prossima frontiera della rivoluzione digitale. In assenza di un mercato competitivo e di forti garanzie per la privacy, questo promettente e vitale segmento dell’economia online sarà soffocato”. E’ questo l’argomento fondamentale a partire dal quale due associazioni di consumatori statunitensi chiedono alla Federal Trade Commission (FTC) di bloccare l’acquisizione da parte di Google di AdMob, uno dei maggiori player nel mercato della pubblicità per cellulari.
In una lettera congiunta inviata alla FTC, il Center for Digital Democracy e il Consumer Watchdog hanno sostenuto che l’acquisizione rischia di consegnare a Google una posizione dominante nel mercato del mobile advertising, diminuendo la concorrenza “a detrimento degli interessi dei consumatori”.
Nell’annunciare l’acquisizione, i dirigenti di Google avevano espresso fiducia in una rapida approvazione dell’affare da parte della Federal Trade Commission. Tuttavia, lo scorso 23 Dicembre i dirigenti di BigG avevano ammesso che la pratica si trovava in stand- by presso la FTC, dalla quale sarebbe giunta a Mountain View una richiesta supplementare di informazioni sull’accordo.
Scade il prossimo 31 Dicembre il termine per la comunicazione al Garante Privacy dei trattamenti effettuati tramite Fascicolo Sanitario elettronico (FSE). L’adempimento, previsto da un provvedimento del 16 Luglio 2009, riguarda tutte le “strutture coordinatrici delle iniziative di Fse e, in via residuale, in caso di assenza di tale struttura, ai singoli titolari del trattamento coinvolti“.
La comunicazione deve essere effettuata mediante compilazione dell’apposito modulo approntato dall’Autorità, ed inviabile in forma cartacea ovvero via posta elettronica all’indirizzo email ufficiale del Garante.
Nella Gazzetta Ufficiale dell’11 dicembre è inoltre stato reso pubblico il Provvedimento con le Linee Guida sulla pubblicazione dei referti on line.
Con una pronuncia del 15 dicembre 2009, il Tribunale di Roma ha, in via cautelare, ordinato a You Tube LLC, You Tube Inc e Google UK Ltd l’immediata rimozione dai propri server e la conseguente immediata disabilitazione all’accesso di tutti i contenuti riproducenti, in tutto o in parte, sequenze di immagine relative al programma “Il Grande Fratello”. Il testo integrale dell’ordinanza è disponibile a questo indirizzo.
Si terrà il prossimo 18 Dicembre, presso la Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’Università di Bologna, l’incontro di studio su “Le Responsabilità del provider nel web 2.0″.
Relatori dell’evento saranno la Prof. Avv. Giusella Finocchiaro, Ordinario dell’Università di Bologna e l’Avv. Daniele Coliva, avvocato in Bologna.
Il seminario è organizzato dalla Fondazione Forense bolognese in collaborazione con la Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’ateneo felsineo. Per informazioni ed iscrizioni è possibile consultare il sito web della Fondazione.

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L’Unione Europea ha ratificato un accordo internazionale sul copyright, le negoziazioni per il quale erano iniziate già nel 2006 e le cui linee avevano fornito la base per la normativa comunitaria in materia di copyright fin dal 2001.
Adesso l’Unione Europea ha approvato definitivamente i due accordi originati dalla World Intellectual Property Organisation (WIPO), e cioè il Trattato sul Copyright e il trattato sulle Performance e i Fonogrammi.
“Immediatamente dopo la Conferenza della WIPO del 1996″, si legge in un comunicato ufficiale della Commissione “abbiamo cominciato a lavorare a livello europeo per adattare le nostre normative ai Trattati ’su internet’ della WIPO stessa. E una Direttiva Europea in materia è stata adottata nel 2001.”
I paesi che hanno aderito ai trattadi della WIPO lo hanno fatto attraverso procedure di ratifica formale. Tuttavia, anche se la ratifica da parte del Consiglio Europeo risale al 2000, essa è stata attuata soltanto adesso.
“Oggi è un giorno importante per l’Unione Europea, per i suoi stati membri e per la WIPO” ha dichiarato il Commissario per il Mercato Interno Charlie McCreevy. “Questi due trattati ci aiutano a mantenere i livelli di tutela del diritto d’autore al passo con le tecnologie più moderne”.
Come di consueto, vi presentiamo di seguito i link ad alcuni articoli di possibile interesse comparsi questa settimana sui giornali internazionali ed italiani. Buona lettura e buon fine settimana.
E’ dedicato ai più recenti provvedimenti dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali in materia di sanità online il prossimo appuntamento con gli Incontri su Diritto e Innovazione Tecnologica, che si tengono ad Alma Graduate School con il coordinamento scientifico della Prof. Avv. Giusella Finocchiaro.
Relatore del seminario sarà il Dott. Claudio Filippi, dirigente del dipartimento sanità e pubblica amministrazione dell’Autorità. Nel corso dell’incontro saranno esaminati i profili più rilevanti delle recenti disposizioni del Garante in materia di fascicolo sanitario elettronico, privacy dei pazienti, sicurezza ed accesso ai dati sanitari.
L’appuntamento è per mercoledì 16, a partire dalle ore 15, presso l’abituale sede di Villa Guastavillani, Bologna. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web di Alma Graduate School a questo indirizzo.
Le major holliwoodiane sono nuovamente sul piede di guerra. E stavolta l’oggetto dei loro strali non sono né i torrent né YouTube ma invece i buoni, vecchi distributori di videocassette. La ragione? Noleggi troppo a ridosso dall’uscita dei film, ed a prezzi troppo bassi.
I fatti. L’azienda statunitense Redbox, leader nella commercializzazione di distributori automatici di film in DVD, ha intrapreso da qualche mese un’aggressiva campagna di marketing, noleggiando per la modica cifra di 1$ presso i propri punti- vendita i titoli “di cassetta” appena pubblicati dalle major. Salvo che questo ha provocato la reazione immediata degli stessi editori, preoccupati di vedere erosi i propri margini in uno dei pochi mercati ancora floridi del comparto cinematografico.
In particolare, le major hanno modificato i propri termini di servizio proibendo il noleggio dei film prima di un mese dalla loro uscita. Ma Redbox non si è data per vinta, e si è a più riprese rivolta ai giudici d’oltreoceano per veder ripristinato il proprio diritto a noleggiare i film a basso costo.
Chi vincerà? Ancora non è dato sapere quali saranno gli orientamenti delle corti investite dai casi. Ma una cosa è certa: le decisioni dei giudici sono destinate a giocare un ruolo importante nel futuro della distribuzione cinematografica.
Si terrà mercoledì 9 Dicembre, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, il Simposio “L’impresa culturale: Finanziamento e politica della cultura e impatto sull’attività delle imprese”.
Nel corso dell’incontro verranno esaminate le principali questioni associate agli aiuti di stato all’impresa culturale, alle attività culturali delle società lucrative, e alla rilevanza giuslaburistica e fiscale dell’impresa culturale.
La Prof. Avv. Giusella Finocchiaro presenterà nell’occasione una relazione intitolata “‘Aperture’ e ‘chiusure’ nella politica e legislazione culturale”.
Per maggiori informazioni sull’evento è possibile consultare la pagina web ad esso dedicata sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo.
