Diritto & Internet

Articolo: L’outsourcing e il cloud dal punto di vista del giurista

ICT5ExecutiveIn un’intervista al magazine ICT4Executive, Giusella Finocchiaro ha recentemente risposto a 10 domande sui principali aspetti giuridici che interessano il ricorso all’outsourcing e al cloud da parte di privati e aziende. Vi proponiamo qui parte dell’articolo, la cui versione completa è disponibile sul sito di ICT4Executives.

L’outsourcing, e in particolare il cloud, sono sempre utilizzati dalle imprese per migliorare le proprie performance e garantire la focalizzazione sulle attività più strategiche per il business. In uno scenario sempre più globale, tuttavia, gli aspetti giuridici non sono sempre chiari. Ne parliamo con Giusella Finocchiaro, professore ordinario di diritto privato e di diritto di Internet dell’Università di Bologna, e titolare dello Studio legale Finocchiaro.
Il trasferimento di funzioni ad un altro soggetto può comprendere diverse tipologie contrattuali. Qual è la disciplina dell’outsourcing?
Innanzitutto va specificato che, in via di prima approssimazione, con l’espressione “outsourcing” ci si riferisce all’affidamento ad un soggetto terzo dell’espletamento di tutte le attività che costituiscono, all’interno della propria organizzazione aziendale, una specifica funzione interna. Come affermato dalla giurisprudenza, “l’espressione outsourcing ricomprende in senso lato ogni ipotesi di decentramento produttivo”.
Per rispondere alla domanda occorre ricordare che numerose sono le varianti che possono connotare un’operazione di outsourcing. L’outsourcing può, infatti, attuarsi attraverso il conferimento di un incarico avente ad oggetto un fare o, nei casi più complessi, attraverso il trasferimento di un ramo d’azienda o di una scissione societaria. Pertanto, l’outsourcing non è una fattispecie contrattuale a sé stante, quanto una fattispecie contrattuale astrattamente riconducibile a diversi schemi negoziali, quali l’appalto, la somministrazione, la locazione, la vendita, ecc.
Oggi l’interesse per l’outsourcing è in parte motivato dalla prospettiva di delocalizzazione delle attività routinarie di ricerca documentale e contrattualistica nei paesi a basso costo di manodopera ed alta qualità del servizio. È quindi frequente che outsourcer e outsourcee appartengano a paesi differenti considerate le dimensioni transnazionali assunte dall’economia industriale. Diventa pertanto essenziale il ruolo del contratto quale strumento idoneo a disciplinare il rapporto nascente tra le parti coinvolte nel processo di esternalizzazione.

[continua su ICT4Executive]

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Direttore Scientifico
Prof. Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale
Dott. Giulia Giapponesi