Direttore Scientifico: Prof.ssa Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale: Dott. Giulia Giapponesi

posted by admin on maggio 10, 2010

Eventi

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Immagine 4Si comunica che l’incontro “Privacy, social network e motori di ricerca” per il ciclo su Diritto e Innovaione Tecnologica, che avrebbe dovuto tenersi il 14 maggio, è stato rinviato a data da definirsi.

Il prossimo appuntamento del ciclo sarà quindi quello del 10 Giugno sul tema “Free model vs. paying model: modelli di business emergenti nel web 2.0” con la partecipazione del Dott.Paolo Barberis, presidente e fondatore di Dada S.p.a., del Prof.Diego Lanzi, professore aggregato di Economia e Politica nell’Università di Bologna e del Dott.Marco Zamperini, Chief Technology Officer a Value Team. Come sempre

L’incontro, coordinato dalla Prof.Avv. Giusella finocchiaro e organizzato da Alma Graduate School, si terrà come di consueto a Villa Guastavillani dalle 15 alle 18. A seguire un aperitivo di discussione. Ulteriori informazioni sul sito di Alma Graduate school.

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logo università roma treLa responsabilità penale e civile sulla rete è da alcuni anni il tema principale dei dibattiti nella giurisprudenza informatica. I pareri divergono principalmente sul ruolo da attribuire ai fornitori di servizi, dagli ISP alle piattaforme di contenuti generati dagli utenti. Le sentenze sulle violazioni del diritto d’autore hanno attribuito a questo genere di intermediari ora delle dirette responsabilità, ora delle mere implicazioni tecniche, in un’altalenarsi di decisioni che hanno suscitato molte richieste di un chiarimento normativo.

Lo scenario non riguarda solo l’Italia. In molti paesi del mondo i governi sono alle prese con la stesura di nuove leggi che definiscano se  - e, nel caso, fino a che punto  - un fornitore di servizi debba essere responsabile dei contenuti che pubblica in rete. La necessità di nuove norme deriva tanto dalla nota diffusione delle violazioni del copyright quanto dal bisogno di tutelare i dati sensibili dei cittadini. Questo secondo aspetto in Italia è stato recentemente richiamato dalla discussa sentenza del Tribunale di Milano sul caso Google/Vividown.Le reazioni contrastanti suscitate in tutto il mondo  dalla condanna ai dirigenti di Google hanno evidenziato la portata degli interessi in gioco, sia da parte della società civile sia da parte delle aziende e dei governi.

Data la crucialità della questione, il Dipartimento di Diritto Europeo dell’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con il Dipartimento di Diritto dei Rapporti Civili ed Economici dell’Università di Salerno e con la Fondazione “Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei” ha organizzato un incontro di studi a tema “Il futuro della responsabilità sulla rete. Quali regole dopo il caso Google/Vividown?”.

L’incontro si terrà Venerdì 21 Maggio presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre. La professoressa Giusella Finocchiaro parteciperà come prima relatrice della giornata con un intervento intitolato  ”La memoria della rete e il diritto all’oblio“.

Per ulteriori informazioni: Brochure_Convegno_responsabilità_rete

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posted by admin on aprile 15, 2010

Eventi

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FONDAZIONE_FORENSESi terrà domani, 16 Aprile alle ore 15.30, presso la Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’Università di Bologna, l’incontro di studio su “I contratti telematici“.

Relatori dell’evento saranno la Prof. Avv. Giusella Finocchiaro, Ordinario dell’Università di Bologna e l’Avv. Daniele Coliva, avvocato in Bologna.

Il seminario è organizzato dalla Fondazione Forense bolognese in collaborazione con la Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’ateneo felsineo. Per informazioni ed iscrizioni è possibile consultare il sito web della Fondazione.

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posted by admin on febbraio 10, 2010

Diritto d'autore e copyright

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Immagine 4È sul tema del rapporto fra proprietà intellettuale e nuove tecnologie che si svilupperà la discussione all’appuntamento di giovedì 18 Febbraio con gli incontri su diritto e innovazione tecnologica che si tengono presso Alma Graduate School con il coordinamento scientifico della prof.Giusella Finocchiaro.

L’argomento, divenuto ormai fulcro di accesi dibattiti pubblici fuori e dentro la rete, vedrà la partecipazione dell’Avv. Paolo Agoglia, Direttore Ufficio legislativo SIAE e dell’Avv. Ferdinando Tozzi, giurista esperto del Comitato consultivo permanente per il diritto d’autore. Nel corso dell’incontro i pareri degli esperti metteranno in luce alcuni degli aspetti più attuali della tutela del Diritto d’Autore su Internet.

L’incontro avrà luogo alle 15 presso Villa Guastavillani, ulteriori informazioni a questo indirizzo.

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posted by admin on dicembre 16, 2009

Web 2.0

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FONDAZIONE_FORENSESi terrà il prossimo 18 Dicembre, presso la Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’Università di Bologna, l’incontro di studio su “Le Responsabilità del provider nel web 2.0″.

Relatori dell’evento saranno la Prof. Avv. Giusella Finocchiaro, Ordinario dell’Università di Bologna e l’Avv. Daniele Coliva, avvocato in Bologna.

Il seminario è organizzato dalla Fondazione Forense bolognese in collaborazione con la Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’ateneo felsineo. Per informazioni ed iscrizioni è possibile consultare il sito web della Fondazione.

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posted by admin on dicembre 7, 2009

Eventi

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calendarSi terrà mercoledì 9 Dicembre, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, il Simposio “L’impresa culturale: Finanziamento e politica della cultura e impatto sull’attività delle imprese”.

Nel corso dell’incontro verranno esaminate le principali questioni associate agli aiuti di stato all’impresa culturale, alle attività culturali delle società lucrative, e alla rilevanza giuslaburistica e fiscale dell’impresa culturale.

La Prof. Avv. Giusella Finocchiaro presenterà nell’occasione una relazione intitolata “‘Aperture’ e ‘chiusure’ nella politica e legislazione culturale”.

Per maggiori informazioni sull’evento è possibile consultare la pagina web ad esso dedicata sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo.

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posted by admin on novembre 24, 2009

Documento informatico e firma digitale

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Immagine 1Documento informatico, posta elettronica certificata, processo civile telematico: sono tanti i fronti lungo i quali si muove l’innovazione tecnologica e normativa nel nostro paese. Tuttavia, la materia è vasta e i termini delle questioni non risultano sempre immediatamente semplici da interpretare.

E’ proprio a fare chiarezza sulle suddette questioni che sono finalizzati i due articoli della Prof.ssa Giusella Finocchiaro pubblicati in data 23 Novembre da Il Sole 24 Ore. Il primo dei due pezzi, intitolato Italia apripista Ue ma il traguardo arriva dopo 12 anni propone una ricostruzione storico- critica della normativa nazionale in materia di documento informatico tra il 1997 ad oggi. Finocchiaro evidenzia da un lato la tempestività del Legislatore italiano- il primo in Europa a trattare organicamente la questione- e dall’altra l’estrema complessità di una materia che ha visto negli anni succedersi approcci tecnologici, normativi e financo filosofici diversi. Un passaggio per tutti:

All’Italia spetta, in ogni caso, il merito di aver fatto da battistrada nella diffusione di tali nuove tecnologie. Tra non poche difficoltà, testimoniate dalla rapida successione di interventi normativi, l’ultimo dei quali è rappresentato dal Dpcm 30 marzo 2009 (regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale dei documenti informatici) che entrerà in vigore il prossimo 3 dicembre.

Nel secondo pezzo (Per gli avvocati è scattata la trappola delle tre caselle) si analizzano invece le disposizioni riguardanti il possesso  di email certificate da parte degli avvocati ed i loro riflessi pratici per il lavoro dei professionisti. A partire dalla fine del mese di novembre 2009, in effetti, ogni legale possederà tre distinte caselle di posta elettronica: la Pec (posta elettronica certificata), la Pec- Pct (per il processo telematico) ed eventualmente anche la Cec- Pac (come cittadino). E peraltro, si legge nell’articolo, le regole riguardanti la Pec e quelli riguardanti la Pec- Pct non appaiono ad oggi completamente armonizzate, per potrebbe essere auspicabile un intervento di coordinamento normativo da parte del Legislatore.

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Immagine 4E’ dedicato al provvedimento del Garante sugli amministratori di sistema il primo appuntamento della II Edizione degli “Incontri su Diritto e Innovazione Tecnologica” organizzati da Alma Graduate School sotto la direzione scientifica della Prof. Avv. Giusella Finocchiaro.

Si tratta di un tema di indiscutibile attualità, anche in considerazione dell’ormai prossimo termine di scadenza per gli adempimenti previsti nel provvedimento. Entro il prossimo 15 Dicembre, infatti, i titolari di trattamento di dati personali devono adeguare la propria struttura organizzativa formalizzando la posizione di coloro che svolgono compiti di elaborazione, manutenzione e conservazione di elaboratori o loro componenti.

Per presentare e discutere i punti principali del provvedimento gli organizzatori hanno invitato il Dott. Cosimo Comella, componente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, che ha partecipato in prima persona alla stesura del documento.
L’inizio dell’incontro è previsto per le ore 15 di oggi 19 Novembre, presso l’abituale sede di Villa Guastavillani a Bologna (Via degli Scalini, 18).

Obiettivo di questo- come di tutti gli Incontri del ciclo- è approfondire i temi emergenti nel campo del diritto di internet, consentendo un confronto diretto ed interdisciplinare tra manager, addetti ai lavori e ricercatori.

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posted by admin on novembre 9, 2009

Dati sanitari

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Immagine 1Il trattamento, la conservazione e la gestione dei dati personali sono temi di assoluta centralità nel dibattito sullo sviluppo della rete. E la riflessione su di essi si fa ancora più urgente e attuale quando dall’indagine sulle informazioni individuali generalmente intese si passa a quella relativa ai dati sensibili: dati finanziari, dati politici, dati sanitari.

E proprio a “illuminare” il cammino della normativa italiana in materia di privacy sanitaria è dedicato un articolo della Prof.ssa Finocchiaro, originariamente comparso nel volume collettaneo La Legge sulla Privacy dieci anni dopo e recentemente ripubblicato su Sanità Pubblica e Privata (N. 2/2009). Nel paper vengono esaminati i diversi provvedimenti assunti dal Legislatore tra il 1998 ed il 2008, e si procede ad una valutazione critica relativamente alle diverse leggi ed al loro impatto pratico. Dopo aver passato in rassegna i profili relativi al consenso personale al trattamento, all’informativa per i pazienti ed alla sicurezza, l’autrice si sofferma sulle novità riguardanti i cosiddetti “fascicoli sanitari elettronici”, evidenziando in particolare:
- la necessità di prestare  attenzione all’identificazione dei soggetti che accedono alle cartelle;
- l’obbligo di impiegare i dati contenuti nei fascicoli solo e soltanto per le finalità di cura che hanno portato alla loro raccolta;
- l’utilità di predisporre architetture informatiche ed organizzative in grado di garantire la massima sicurezza ai dati sanitari.

Proponiamo di seguito i passaggi introduttivi dell’articolo.

1. Osservazioni preliminari – In questa relazione mi propongo di tracciare un bilancio dei primi dieci di applicazione della normativa sul trattamento dei dati personali, con riferimento al settore sanitario, soffermandomi su alcune criticità.Trascorso ormai oltre un decennio dalla emanazione della l. 31 dicembre 1996, n. 675, “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali” abrogata e in gran parte rifluita, non senza modificazioni, nel Codice per la protezione dei dati personali, si può affermare che tra gli effetti positivi della normativa vi sia la generale acquisizione di una maggiore consapevolezza del problema, mentre non si può certo affermare che nel settore sanitario, che in questa sede ci occupa, si sia compiutamente diffusa una sentita cultura della privacy. Ancor meno può affermarsi che, nel settore sanitario in special modo, si sia giunti ad una completa attuazione della legge, mentre è significativamente aumentato il contenzioso per presunte violazioni del dettato normativo. In particolare, è noto che alcune norme del Codice in materia di protezione dei dati personali, come ad esempio l’art. 83 sulle misure idonee a garantire nel trattamento dei dati per finalità sanitarie il rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati, siano ancora lontane da una piena applicazione. Va ricordato al riguardo il provvedimento del Garante del 9 novembre 2005 che prescrive l’adozione delle misure citate ex art. 154, comma 1°, lett. c), fornendo anche alcuni chiarimenti, e ribadisce quanto previsto dal Codice. Dalla mancata attuazione delle disposizioni dell’art. 83 consegue, fra l’altro, la risarcibilità del danno.
(continua a leggere)

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