Direttore Scientifico: Prof.ssa Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale: Dott. Giulia Giapponesi

posted by admin on gennaio 18, 2010

PA telematica

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egovernment_leftimgVi proponiamo di seguito il Rapporto sullo stato di informatizzazione della Pubblica Amministrazione, completato dalla I Commissione della Camera dei Deputati nel Dicembre 2009 e pubblicato sul sito di  Astrid. Nel corso dei lavori di stesura è stata ascoltata come esperta della materia la Prof.ssa Giusella Finocchiaro.
Ecco il link al documento. Buona lettura.

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posted by admin on novembre 24, 2009

Documento informatico e firma digitale

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Immagine 1Documento informatico, posta elettronica certificata, processo civile telematico: sono tanti i fronti lungo i quali si muove l’innovazione tecnologica e normativa nel nostro paese. Tuttavia, la materia è vasta e i termini delle questioni non risultano sempre immediatamente semplici da interpretare.

E’ proprio a fare chiarezza sulle suddette questioni che sono finalizzati i due articoli della Prof.ssa Giusella Finocchiaro pubblicati in data 23 Novembre da Il Sole 24 Ore. Il primo dei due pezzi, intitolato Italia apripista Ue ma il traguardo arriva dopo 12 anni propone una ricostruzione storico- critica della normativa nazionale in materia di documento informatico tra il 1997 ad oggi. Finocchiaro evidenzia da un lato la tempestività del Legislatore italiano- il primo in Europa a trattare organicamente la questione- e dall’altra l’estrema complessità di una materia che ha visto negli anni succedersi approcci tecnologici, normativi e financo filosofici diversi. Un passaggio per tutti:

All’Italia spetta, in ogni caso, il merito di aver fatto da battistrada nella diffusione di tali nuove tecnologie. Tra non poche difficoltà, testimoniate dalla rapida successione di interventi normativi, l’ultimo dei quali è rappresentato dal Dpcm 30 marzo 2009 (regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale dei documenti informatici) che entrerà in vigore il prossimo 3 dicembre.

Nel secondo pezzo (Per gli avvocati è scattata la trappola delle tre caselle) si analizzano invece le disposizioni riguardanti il possesso  di email certificate da parte degli avvocati ed i loro riflessi pratici per il lavoro dei professionisti. A partire dalla fine del mese di novembre 2009, in effetti, ogni legale possederà tre distinte caselle di posta elettronica: la Pec (posta elettronica certificata), la Pec- Pct (per il processo telematico) ed eventualmente anche la Cec- Pac (come cittadino). E peraltro, si legge nell’articolo, le regole riguardanti la Pec e quelli riguardanti la Pec- Pct non appaiono ad oggi completamente armonizzate, per potrebbe essere auspicabile un intervento di coordinamento normativo da parte del Legislatore.

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email

1) La posta elettronica certificata (PEC) è un sistema di comunicazione

2) Non è un sistema di firma del documento che si trasmette

3) Non è un sistema di crittografia

4) La posta elettronica certificata serve, come la raccomandata con ricevuta di ritorno, a provare spedizione e ricevuta

5) Se si vogliono assicurare al documento spedito con il sistema di comunicazione costituito dalla PEC altre proprietà (firma, segretezza), occorre utilizzare anche altri sistemi (firma digitale, programmi di crittografia)

6) L’indirizzo PEC obbligatorio (per professionisti e imprese) nasce per essere utilizzato nei rapporti con la p.a., ma può essere utilizzato anche nei rapporti fra privati

7) L’indirizzo PEC obbligatorio per i professionisti è, di per sé, destinato ad una pubblicità limitata. Infatti gli ordini professionali lo pubblicano in un elenco, consultabile in via telematica esclusivamente dalle p.a.

8 ) L’indirizzo PEC obbligatorio individua un domicilio informatico presso il quale ogni atto può essere notificato dalla pubblica amministrazione. L’uso del sistema PEC nelle comunicazioni con la p.a. non è più basato sul consenso, come originariamente disposto dal d.p.r. 68/2005

9) Anche le pubbliche amministrazioni devono avere un indirizzo PEC, che deve risultare dalla home page del sito, e non possono rifiutare un’istanza inviata via PEC

10) Dalla titolarità di un indirizzo PEC deriva un obbligo di controllo periodico della casella PEC e di conservazione digitale dei documenti ricevuti.

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posted by admin on novembre 12, 2009

PA telematica

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calendarQuali sono le modalità appropriate per lo scambio documentale entro e tra Pubbliche Amministrazioni? Quali le procedure da seguire per tutelare la riservatezza dei dati dei cittadini e degli stessi enti? E quali le principali fonti normative sulle quali poggiare il comportamento amministrativo quotidiano?

E’ per rispondere a tutte queste domande che la Regione Autonoma della Sardegna ha organizzato per venerdì 13 Novembre un Convegno intitolato “Sicurezza e valorizzazione delle informazioni nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni”. Il forum, che si tiene presso la Sala Congressi della Fiera Campionaria di Cagliari, ha per obiettivo proprio “illuminare” la normativa e la giurisprudenza recenti in materia di scambio documentale elettronico per la PA, e di fornire agli addetti ai lavori strumenti utili per affrontare questo campo emergente. Tra i relatori del Convegno anche la Prof.ssa Giusella Finocchiaro, che terrà una relazione su: “Sicurezza nell’interscambio delle informazioni tra Pubbliche Amministrazioni. Impianto giuridico di sicurezza dell’anagrafe immobiliare regionale”.

Per ulteriori informazioni si rimanda al programma completo dei lavori (disponibile a questo indirizzo)

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