Direttore Scientifico: Prof.ssa Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale: Dott. Giulia Giapponesi

La Commissione Speciale per gli atti urgenti del Governo ha iniziato l’esame dello schema di decreto legislativo per l’adeguamento della legislazione nazionale al Regolamento (UE) 2016/679.

Si comunica che durante la 14ª seduta di giovedì 17 maggio 2018, la Commissione speciale per l’esame degli atti urgenti presentati dal Governo Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati).

In previsione dell’imminente entrata in vigore del GDPR, l’Università degli studi di Roma 3 organizza un convegno del titolo “verso l’entrata in vigore del Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali”.

L’appuntamento è per Mercoledì 16 Maggio 2018 dalle ore 16:30 alle 19:00 presso la Sala del Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza.

Introducono il convegno il Prof. Carlo Colapietro e il Prof. Giorgio Resta.

Intervengono:

Prof.ssa Licia Califano (Garante per la protezione dei dati personali – Università di Urbino);

Prof.ssa Giusella Finocchiaro (Università di Bologna – Presidente del Gruppo di lavoro Min. Giustizia);

Prof. Alberto Gambino (Università Europea – IAIC);

Prof. Arturo Maresca (Università di Roma Tre);

Prof. Roberto Pardolesi (Luiss);

Prof. Oreste Pollicino (Università Bocconi);

Avv. Guido Scorza;

Dott. Roberto D’Orazio (Camera dei Deputati – Ufficio Legislazione Straniera);

Dott.ssa Ginevra Bruzzone (Assonime);

Dott. Antonio Matonti (Confindustria).

Modera il Dott. Federico Fubini (Corriere della Sera).

L’imminente entrata in vigore del GDPR è al centro del convegno organizzato da Confindustria, che si terrà presso la sede di Roma, in data 11 maggio 2018.

Interverranno:

Marcella Panucci, Direttore Generale Confindustria

Bruno Gencarelli Capo unità “Protezione e flussi internazionali di dati” Direzione generale Giustizia e Consumatori della Commissione europea.

Giuseppe Busia, Segretario Generale Autorità Garante per la protezione dei dati personali

Giusella Finocchiaro, Ordinario di diritto privato e di diritto di internet Università di Bologna

Savino Figurati Responsabile Ufficio Legale Unione Industriale Torino

Modera i lavori:

Antonio Matonti, Direttore Affari Legislativi Confindustria.

Per informazioni ed iscrizioni si rimanda alla pagina del sito di Confindustria dedicata all’evento.

posted by admin on maggio 7, 2018

Miscellanee

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Il 25 maggio 2018 il nuovo EU Reg. 2016/679 sarà pienamente attuato e, sempre a decorrere dal 25 maggio, il Regolamento abrogherà la direttiva madre.

Tra i principi di legittimità “l’Accountability” rappresenta la novità più rilevante, il Titolare deve infatti essere sempre pronto a dimostrare di aver rispettato e di essersi conformato alle disposizioni.

I principi espressi nell’art. 5. rappresentano pertanto l’architrave del nuovo modo di concepire e realizzare i trattamenti dei dati personali delle persone fisiche; non si potrà più prescindere da essi e da una revisione dei modelli organizzativi aziendali, si renderà necessario verificare che funzionino e che siano efficaci per consentire al titolare di dimostrare, costantemente, la sua conformità.

Il Titolare ad esempio dovrà essere in grado di dimostrare che un trattamento effettuato e la conservazione dei dati stessi sia limitata a quanto strettamente necessario.

L’Accountability passa attraverso la reale consapevolezza dei titolari di come si stia operando all’interno delle proprie organizzazioni e di come questi trattamenti vengano effettuati.

Accountability e Consapevolezza infine non potranno realizzarsi pienamente senza un preciso e rigoroso programma formativo di tutte le persone che, in nome e per conto del Titolare, avranno a che fare a vario titolo con i dati personali trattati.

L’evento si svolge a Roma, il 9 maggio 2018,  presso il Senato della Repubblica – Sala Zuccari,  Via della Dogana Vecchia 29, Roma.

posted by admin on marzo 24, 2018

Eventi

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Il decreto legislativo Il 21 marzo 2018 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione dell’art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017, n. 163), introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.

Il decreto è oggetto del convegno “Adeguare l’ordinamento italiano al GDPR” organizzato da Assonime alle Scuderie di Palazzo Altieri il 27 marzo.  Nel corso del convegno la Professoressa Finocchiaro, presidente del gruppo di lavoro che ha redatto il testo di legge, parteciperà con un intervento dal titolo “Come impostare l’adeguamento dell’ordinamento italiano”.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito di Assonime.

Unione_EuropeaIl 21 marzo 2018 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione dell’art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017, n. 163), introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.

A far data dal 25 maggio 2018, data in cui le disposizioni di diritto europeo acquisteranno efficacia, il vigente Codice in materia di protezione dei dai personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sarà abrogato e la nuova disciplina in materia sarà rappresentata principalmente dalle disposizioni del suddetto Regolamento immediatamente applicabili e da quelle recate dallo schema di decreto volte ad armonizzare l’ordinamento interno al nuovo quadro normativo dell’Unione Europea in tema di tutela della privacy.

posted by admin on marzo 15, 2018

Ecommerce e contrattualistica

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La Fondazione Forense Bolognese, Il dipartimento di scienze giuridiche e la scuola di giurisprudenza dell’Università di Bologna organizzano un convegno su “Il contratto internazionale: vecchi e nuovi problemi per giudice, arbitro, imprese e consulenti, anche alla luce della soft law.”

La giornata di studi, ricca di interventi di relatori provenienti dal mondo accademico, giuridico e professionale, è dedicata all’analisi degli aspetti controversi del contratto internazionale. L’organizzazione e direzione scientifica è a cura della Prof.ssa Paola Manes. La Prof.ssa Giusella Finocchiaro parteciperà al convegno con un intervento sul tema “Intelligenza artificiale e contratto internazionale”. L’appuntamento è 16 marzo 2018 a Bologna, presso l’aula traslazione del Complesso di San Domenico, in Piazza San Domenico 13.

L’evento rientra nelle attività di formazione continua per gli avvocati con 5 crediti attribuiti per l’incontro. La partecipazione è libera con iscrizione obbligatoria. Per il programma e per maggiori informazioni si rimanda a QUESTA pagina.

Un odontoiatra era comparso nella trasmissione “Scherzi a parte” in veste d’attore, in un contesto del tutto estraneo alla sua professione, ma durante il programma erano stati resi pubblici sia il suo nome e cognome, sia nome e ubicazione del suo studio, senza autorizzazione dell’interessato.

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di Reti televisive italiane S.p.a. e Videotime S.p.a. contro una sentenza del 2014 della Corte di Appello di Roma che condannava le due società del gruppo Mediaset a risarcire un odontoiatra, per violazione della privacy.

La Corte d’appello, nell’emettere la sentenza, aveva rilevato che il professionista non aveva mai dato alle società interessate il consenso all’utilizzazione e alla diffusione televisiva del proprio nominativo, tantomeno in associazione alla propria attività professionale.

Reti Televisive Italiane S.P.A. e Videotime S.P.A avevano in seguito presentato ricorso in Cassazione, lamentando una violazione da parte della Corte dell’articolo 112 c,p.c. (in relazione al)’art. 360 n. 4 c.p.c.): secondo loro, infatti, La Corte avrebbe riconosciuto la sussistenza del danno subito dall’odontoiatra senza prove materiali del fatto che il denunciante avesse manifestato prima della trasmissione, la volontà di non essere identificato né associato alla propria professione.

In seguito al controricorso del medico, il 13 febbraio 2017 il Procuratore generale presso la Corte di cassazione ha infine rigettato il ricorso, ritenendo che la violazione dell’articolo 112 non sussista, avendo il giudice operato senza alterare nessuno degli elementi obiettivi di identificazione dell’azione.

Reti Televisive Italiane S.P.A. e Videotime S.P.A dovranno quindi corrispondere all’odontoiatra il risarcimento per danni morali più quello per le spese legali sostenute.

L’Università Europea di Roma con l’Istituto Nazionale Malattie Infettive “L. Spallanzani”, avvalendosi dell’expertise dell’Italian Academy of the Internet Code (www.iaic.it) organizzano a partire dal prossimo 2 marzo un Corso di Perfezionamento e aggiornamento professionale in materia di Privacy e sicurezza informatica nel settore sanitario della durata di 60 ore. Il corso terminerà il 25 maggio 2018.

Le lezioni si terranno il venerdì dalle 9.00 alle 14.00. Il Comitato Scientifico è composto dai professori Giusella Finocchiaro, Alberto Gambino, Rino Sica, Valeria Falce, Andrea Stazi, Alessandro Benedetti. Il coordinamento scientifico è affidato al Prof. Avv. Alessandro Benedetti mentre quello didattico all’Avv. Davide Mula.

Per informazioni: chiara.messina@unier.it

posted by admin on febbraio 19, 2018

Diritto d'autore e copyright

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Accolta la richiesta di Getty Images che lamentava l’attività “editoriale” della funzione che permetteva di visualizzare e scaricare le immagini.

Nel 2016 Getty Images, agenzia fotografica leader nella fornitura di immagini per il commercio e i consumatori, aveva presentato alla commissione europea un esposto nei confronti del motore di ricerca Google Immagini, secondo loro reo di abuso di posizione dominante.

A parere di Getty, infatti, la facilità con cui gli utenti, grazie a Google, trovavano sul web il link diretto per scaricare le immagini da loro cercate, li incoraggiava ad appropriarsene ignorando i detentori dei diritti e danneggiando seriamente il loro business.

Il risultato della contesa ha portato, a febbraio 2018, a un accordo pluriennale siglato dalle due aziende: Google ha eliminato il tasto “visualizza foto”, che permetteva di raggiungere direttamente l’immagine in alta qualità, e ha posto in evidenza il copyright delle foto che propone, mentre Getty ha messo a disposizione di Google i suoi “contenuti Premium”. Non si conoscono ancora gli esatti termini dell’accordo, ma sembra probabile che il motore di ricerca di Google tenderà a indirizzare gli utenti verso Getty.

Google Immagini rimane un punto di riferimento per chi cerca un’immagine, ma perde in immediatezza: il navigatore, infatti, viene rimandato alla pagina da cui proviene l’immagine cercata, non più direttamente all’immagine; potrà comunque appropriarsi dell’immagine, ma non sarà più Google a favorirlo.