È attesa per il 27-29 ottobre la 32esima conferenza internazionale dei garanti della privacy e della tutela dei dati che quest’anno è organizzata a Gerusalemme dall’Israeli Law, Information and Technology Authority (ILITA), il garante della privacy israeliano.
La conferenza, che come di consueto ospiterà rappresentanti di organizzazioni di tutto il mondo del settore della privacy, è stata intitolata “Privacy: generations“, un plurale che si riferisce alle nuove generazioni di tecnologie, alle nuove generazioni di utenti e alla nuova generazione di governance che dovrà inevitabilmente seguire i cambiamenti tecnologici e sociali.
La scelta del luogo dell’incontro internazionale non è casuale. Da quest’anno, infatti, il Garante di Israele è passato dallo status di osservatore a quello di membro della conferenza dei garanti. Il riconoscimento gli è stato conferito durante la 31esima conferenza, tenuta a Madrid, in seguito a un processo di ammissione che ha analizzato il livello di indipendenza con cui opera il Garante israeliano e il livello di protezione del diritto alla privacy nel sistema legale del paese.
Il 2010 è stato un anno importante per le relazioni internazionali di Israele. Nel maggio di quest’anno il paese è stato invitato, insieme a Estonia e Slovenia, a fare parte dell’OCSE. In occasione dell’incontro dei garanti della privacy, ILITA ha quindi organizzato anche un evento volto a celebrare il 30esimo Anniversario delle Guidelines sulla Privacy dell’OCSE, una conferenza sul ruolo in evoluzione dell’individuo nella protezione dei dati personali che si terrà il 25-26 Ottobre.
Per maggiori informazioni sugli eventi è possibile consultare il sito web e la pagina Facebook.
È stato rimandato l’incontro con il Dott. Claudio Filippi su “I recenti provvedimenti dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali sulla sanità on-line“ previsto per il 2 Luglio ad Alma Graduate School.
La data stabilita per il nuovo appuntamento con il Dott.Filippi sarà comunicata quanto prima.
[...] il diritto ha una funzione stabilizzante dei rapporti economici e sociali, ma quando questi, per ragioni fisiologiche o patologiche (si pensi alle guerre, ai disastri naturali, alle rivoluzioni), sono in continuo movimento finisce per riuscire solo a “fermare” alcune immagini di quanto è già avvenuto. Ma vi è di più: il predominio delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sta dando luogo alla scomposizione dei soggetti, i quali vivono in un luogo fisico, ma nel contempo in una molteplicità di luoghi “virtuali”, ove creano diverse identità, relazioni, rapporti giuridici.
Con questa presentazione, tratta dalla relazione dei prof. Salvatore Sica e Vincenzo Zeno-Zencovich, si è aperto all’Università degli studi di Roma Tre il convegno su “Il futuro della responsabilità sulla rete. Quali regole dopo la sentenza del caso Google/Vividown?”.
Occasione di confronto fra i giuristi di internet italiani, eccezion fatta per la prof. Fiona McMillan visiting professor dal Birkback College di Londra, il convegno è stato animato da interventi mirati a portare all’attenzione generale le questioni più controverse della giurisdizione su internet. Si è quindi parlato del problema della competenza territoriale, delle difficoltà nell’identificazione dei soggetti che operano in rete e nella qualificazione delle attività da loro svolte, della protezione dei dati personali e della tutela della reputazione.
La sentenza del caso Google/Vividown è stato il riferimento intorno al quale orbitavano la maggioranza degli interventi, che hanno analizzato diversi aspetti implicati dalla vicenda dai filtri interni ai provider alle clausole del contratto fra youTube e i suoi utenti.
Il convegno è stato seguito anche dal giudice Oscar Magi, estensore della sentenza sul caso Google/vividown che ha condannato tre dirigenti di Google a sei mesi di reclusione. Abbiamo fatto alcune domande al Giudice in merito alla sua sentenza e all’autoregolamentazione dei provider proposta dal Ministro Maroni e dal viceministro Romani. L’intervista verrà pubblicata su questo blog nei prossimi giorni.
Per ascoltare le relazioni del convegno si rimanda a questo indirizzo. L’evento è stato coperto giornalisticamente anche dal TG1: qui il link all’edizione integrale (il servizio è al minuto 18:57).
In attesa dello speciale sul convegno “Il futuro della responsabilità della rete” che si è svolto venerdì 21 Maggio presso l’Università degli Studi di Roma 3, segnaliamo che la Prof. Giusella Finocchiaro sarà presente come relatrice anche al prossimo convegno organizzato da Club TIer - Club per le Tecnologie dell’Informazione Emilia Romagna – sul tema IT e Sicurezza: Rapporto attacchi informatici e quadro normativo.
Nel suo intervento la Prof.Finocchiaro illustrerà le più importanti norme riguardanti la sicurezza informatica, con particolare riferimento ai più recenti aggiornamenti al quadro normativo nazionale.
L’evento si terrà a Ferrara, mercoledì 9 giugno 2010 – ore 11:00 presso ICT Trade 2010 – Fiera di Ferrara.
La responsabilità penale e civile sulla rete è da alcuni anni il tema principale dei dibattiti nella giurisprudenza informatica. I pareri divergono principalmente sul ruolo da attribuire ai fornitori di servizi, dagli ISP alle piattaforme di contenuti generati dagli utenti. Le sentenze sulle violazioni del diritto d’autore hanno attribuito a questo genere di intermediari ora delle dirette responsabilità, ora delle mere implicazioni tecniche, in un’altalenarsi di decisioni che hanno suscitato molte richieste di un chiarimento normativo.
Lo scenario non riguarda solo l’Italia. In molti paesi del mondo i governi sono alle prese con la stesura di nuove leggi che definiscano se - e, nel caso, fino a che punto - un fornitore di servizi debba essere responsabile dei contenuti che pubblica in rete. La necessità di nuove norme deriva tanto dalla nota diffusione delle violazioni del copyright quanto dal bisogno di tutelare i dati sensibili dei cittadini. Questo secondo aspetto in Italia è stato recentemente richiamato dalla discussa sentenza del Tribunale di Milano sul caso Google/Vividown.Le reazioni contrastanti suscitate in tutto il mondo dalla condanna ai dirigenti di Google hanno evidenziato la portata degli interessi in gioco, sia da parte della società civile sia da parte delle aziende e dei governi.
Data la crucialità della questione, il Dipartimento di Diritto Europeo dell’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con il Dipartimento di Diritto dei Rapporti Civili ed Economici dell’Università di Salerno e con la Fondazione “Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei” ha organizzato un incontro di studi a tema “Il futuro della responsabilità sulla rete. Quali regole dopo il caso Google/Vividown?”.
L’incontro si terrà Venerdì 21 Maggio presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre. La professoressa Giusella Finocchiaro parteciperà come prima relatrice della giornata con un intervento intitolato ”La memoria della rete e il diritto all’oblio“.
Per ulteriori informazioni: Brochure_Convegno_responsabilità_rete
Si terrà domani, 16 Aprile alle ore 15.30, presso la Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’Università di Bologna, l’incontro di studio su “I contratti telematici“.
Relatori dell’evento saranno la Prof. Avv. Giusella Finocchiaro, Ordinario dell’Università di Bologna e l’Avv. Daniele Coliva, avvocato in Bologna.
Il seminario è organizzato dalla Fondazione Forense bolognese in collaborazione con la Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’ateneo felsineo. Per informazioni ed iscrizioni è possibile consultare il sito web della Fondazione.
E’ dedicato ai più recenti provvedimenti dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali in materia di sanità online il prossimo appuntamento con gli Incontri su Diritto e Innovazione Tecnologica, che si tengono ad Alma Graduate School con il coordinamento scientifico della Prof. Avv. Giusella Finocchiaro.
Relatore del seminario sarà il Dott. Claudio Filippi, dirigente del dipartimento sanità e pubblica amministrazione dell’Autorità. Nel corso dell’incontro saranno esaminati i profili più rilevanti delle recenti disposizioni del Garante in materia di fascicolo sanitario elettronico, privacy dei pazienti, sicurezza ed accesso ai dati sanitari.
L’appuntamento è per mercoledì 16, a partire dalle ore 15, presso l’abituale sede di Villa Guastavillani, Bologna. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web di Alma Graduate School a questo indirizzo.
Si terrà mercoledì 9 Dicembre, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, il Simposio “L’impresa culturale: Finanziamento e politica della cultura e impatto sull’attività delle imprese”.
Nel corso dell’incontro verranno esaminate le principali questioni associate agli aiuti di stato all’impresa culturale, alle attività culturali delle società lucrative, e alla rilevanza giuslaburistica e fiscale dell’impresa culturale.
La Prof. Avv. Giusella Finocchiaro presenterà nell’occasione una relazione intitolata “‘Aperture’ e ‘chiusure’ nella politica e legislazione culturale”.
Per maggiori informazioni sull’evento è possibile consultare la pagina web ad esso dedicata sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo.
E’ dedicato a “Geographically- referenced data, mobility, data mining e k- anonimity” lo workshop che si terrà domani 27 Novembre presso Alma Graduate School. Speaker della giornata sarà Franco Turini, Professore di Informatica presso l’Università di Pisa.
Con questo evento si chiude il primo ciclo di Incontri su Diritto e Innovazione Tecnologica, organizzati dall’istituto di formazione post- laurea dell’Ateneo bolognese per approfondire in maniera interdisciplinare le tematiche emergenti al confine tra diritto e internet.
Ma il dialogo iniziato con la prima edizione non si interrompe. Visto il successo dell’iniziativa, infatti, Alma Graduate School e la Direttrice Scientifica Prof.ssa Giusella Finocchiaro hanno messo a punto un nuovo ciclo di incontri, che conserva “spirito” e titolo del precedente. Il prossimo appuntamento in calendario è quello del 16 Dicembre, quando il Dott. Claudio Filippi dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali parlerà de “I recenti provvedimenti dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali sulla sanità on-line”

