Direttore Scientifico: Prof.ssa Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale: Dott. Giulia Giapponesi

posted by admin on gennaio 20, 2017

Ecommerce e contrattualistica, Eventi

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Il giorno Venerdì 3 Febbraio 2017 alle ore 15.00, presso la Sala delle Armi della Scuola di Giurisprudenza sita in via Zamboni 22, si terrà il convegno dal titolo “Impresa e Regole I° incontro di studi: le Imprese operanti nel mondo della moda”.

Nel corso dell’incontro il tema della vendita e della distribuzione on-line dei prodotti made in Italy sarà discusso dalla Prof. Giusella Finocchiaro insieme all’Avv. Giorgia Armanni di Furla S.p.a.

Il convegno è organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche e dalla Scuola di Giurisprudenza, con l’organizzazione Scientifica del Prof. Luigi Balestra e del Prof. Riccardo Campione.

L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bologna (n. 3 C.F.) .) e dall’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna (n. 4 C.F.).

Si consiglia l’iscrizione, inviando una e.mail alla Dott.ssa Carlotta Ippoliti: carlotta.ippoliti@unibo.it

QUI è possibile visualizzare la locandina e programma dell’evento.

Schermata 2016-12-11 alle 16.05.58A seguito delle denunce di consumatori e associazioni, l’Antitrust ha avviato due procedimenti per pratiche commerciali scorrette verso il  sistema di prenotazione e acquisto online dei biglietti di Trenitalia e l’assistenza dei call center di Nuovo Trasporto Viaggiatori.

Per quanto riguarda Trenitalia, l’Authority dovrà accertare l’eventuale scorrettezza sul sistema elettronico di ricerca e acquisto dei biglietti presente sul sito, sulla App Trenitalia e sui self service nelle stazioni. Le segnalazioni di protesta riguardano, infatti, la scelta dell’opzione “tutti i treni” dove verrebbe resa un’informazione incompleta riguardo ai treni effettivamente disponibili sulla tratta e orario scelti dall’utente, con esclusione, soprattutto, di molti regionali. Un’omissione che spingerebbe il consumatore ad acquistare la soluzione più veloce ed onerosa.

Il procedimento avviato nei confronti di Nuovo Trasporto Viaggiatori è invece volto a verificare l’ipotesi di due pratiche illecite del sistema di assistenza telefonica tramite call center. In primo luogo, sembrerebbe che per ottenere informazioni o esercitare i propri diritti i clienti siano di fatto obbligati a rivolgersi ad una numero telefonico a pagamento i cui costi, già alti in partenza, sono suscettibili di aumenti a causa dei lunghi tempi di attesa o di frequenti cadute della linea. In secondo luogo, un illecito potrebbe essere relativo al sistema di acquisto tramite il numero a tariffa urbana che secondo gli utenti al momento dell’acquisto applicherebbe un sovrapprezzo senza fornire spiegazioni.

European-unionLa 54esima sessione del Gruppo di lavoro sul Commercio elettronico dell’UNCITRAL ha visto la conclusione dei lavori per la regolamentazione degli “Electronic Transferable Records.” Nasce un nuovo Working Group dedicato all’Identity Management.

Durante l’ultima sessione viennese, il Gruppo di lavoro sul Commercio elettronico della commissione delle Nazioni Unite sul diritto commerciale internazionale (UNCITRAL) ha prodotto una versione definitiva del modello di legge internazionale sugli Electronic Transferable Records e ha richiesto al Segretariato dell’UNCITRAL di trasmettere il testo a tutti gli Stati e le organizzazioni internazionali per avere commenti, per poi sottoporre il testo alla Commissione Uncitral in luglio a Vienna.

Negli ultimi 5 anni l’attività del Working Group si è concentrata sulla definizione, sulle regole e sull’utilizzo di questi particolari dati elettronici finanziari. Dal 2012 il Gruppo di lavoro è stato presieduto da Giusella Finocchiaro che ne è stata Presidente fino alla chiusura dei lavori.

Nell’attività riguardante gli ETR, il Gruppo di lavoro si è ispirato ad alcuni principi fondamentali quali il principio della neutralità tecnologica e il principio di non discriminazione fra i documenti cartacei e quelli elettronici, mantenendo minimo l’impatto sulla normativa di diritto sostanziale nazionale.

Contestualmente alla chiusura dello studio sugli Electronic Transferable Records, il Working Group ha avviato una discussione sul nuovo progetto assegnato dalla Commissione, l’Identity Management, un tema oggi di estremo interesse nazionale e internazionale.

Il nuovo Gruppo di lavoro dovrà concentrarsi sia sui sistemi di Identificazione Digitale con pluralità di soggetti, sia quelli bilaterali e dovrà considerare l’identità sia delle persona fisiche che di quelle giuridiche, senza escludere al momento gli oggetti digitali. Si è ricordato che il mandato della Commissione riguarda anche i “Trust Services” che saranno presi in considerazione in futuro, ma fin da subito per quanto concerne l’elaborazione delle definizioni.

Si è costituito così un Gruppo di esperti per l’elaborazione delle prime bozze di lavoro. Avrà una certa rilevanza l’approccio europeo che la Commissione Europea, essendo appena entrato in vigore il Regolamento Europeo in materia, ha particolare interesse a promuovere.

posted by admin on ottobre 27, 2016

Ecommerce e contrattualistica, Eventi

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La 54esima sessione del Gruppo di lavoro sul Commercio elettronico della commissione delle Nazioni Unite sul diritto commerciale internazionale (UNCITRAL) si terrà a Vienna dal 31 ottobre al 4 novembre 20.

L’attività del gruppo di lavoro sarà nuovamente dedicata agli “electronic transferable records” con particolare attenzione alla definizione della bozza di legge internazionale in materia.

Nel corso degli incontri operativi saranno deliberate importanti decisioni ed entro la fine della sessione verrà finalizzato un rapporto dettagliato.

Ulteriori informazioni sulla pagina dell’UNCITRAL dedicata al IV Gruppo di lavoro sul Commercio Elettronico.

La quinta edizione del salone europeo della ricerca scientifica e tecnologica ha registrato numeri record, con una presenza che, secondo gli organizzatori, ha superato i 50mila visitatori.

Grande riscontro di pubblico anche per il convegno dal titolo “Il diritto digitale: la nuova circolazione dei beni” che ha visto la partecipazione dei massimi esperti della materia quali Giusella Finocchiaro, docente di Diritto privato e di Diritto di internet, Università di Bologna; Alberto Maria Gambino, Prorettore Università Europea di Roma e presidente IAIC-Italian Academy of the Internet Code; Dianora Poletti, docente di Diritto privato e di Diritto dell’Informatica, Università di Pisa, con l’introduzione e la moderazione di Fabio Padovini, docente di Diritto civile, Università di Trieste.

Il resoconto del convegno è disponibile sul sito di Diritto Mercato e Tecnologia.

L’atteso decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, “Modifiche ed integrazioni al Codice dell’Amministrazione digitale” (“CAD”) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 settembre 2016.

Tra le novità più importanti va segnalata l’introduzione dei concetti di domicilio digitale ed identità digitale, di interoperabilità e di prestatore di servizi fiduciari (figura che va a sostituire quella più familiare del “certificatore”). In materia di documento informatico e firme elettroniche, inoltre, muta il valore giuridico del documento informatico sottoscritto con firma elettronica semplice il quale ora soddisfa il requisito della forma scritta, fermo restando che sotto il profilo probatorio il documento rimane liberamente valutabile in giudizio.

Nuova anche la figura del Commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale, avente funzioni di coordinamento operativo dei soggetti pubblici, mentre vengono ridefiniti i contorni del ruolo e dei poteri del difensore civico, preposto in ogni amministrazione alla tutela del cittadino.

L’esigenza di un adeguamento della normativa è derivata tanto dai costanti sviluppi tecnologici che hanno inevitabilmente influenzato la materia, quanto dall’emanazione dell’ormai noto Regolamento eIDAS in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari. Attraverso tali aggiustamenti il legislatore italiano ha inteso allinearsi al quadro europeo in materia: in quest’ottica sono state infatti soppresse alcune delle definizioni contenute nel vecchio CAD, mentre è stato introdotto un espresso richiamo alle definizioni del Regolamento europeo.

library_logos_alibabaev_largeIl Governo italiano ha firmato un accordo con il colosso dell’e-commerce cinese per promuovere le eccellenze agroalimentari italiane e combattere i falsi.

L’intesa consentirà ai produttori italiani di poter soddisfare la crescente domanda di prodotti tipici italiani sulla piattaforma cinese che conta oltre 430 milioni di consumatori. L’accordo è volto a garantire ai nostri marchi geografici un alto livello di protezione contro il mercato dei falsi. Un risultato importante anche alla luce del fatto che da decenni in sede di WTO si sta cercando una tutela che in questo caso è stata possibile ottenere con una società privata in pochi mesi.

Dallo scorso anno non è più possibile trovare sul sito cinese prodotti dell’agroalimentare italiano contraffatti: impedita la vendita mensile di 99mila tonnellate di falso parmigiano, 10 volte di più della produzione autentica, o di 13 milioni di bottiglie di Prosecco che non arrivava dal Veneto.  Su Alibaba l’Italia è attualmente l’unico Paese ad avere garantito ai prodotti Dop e Igp la stessa tutela contro il falso che hanno i brand commerciali. Una tutela che con questo accordo viene estesa dalla piattaforma b2b, accessibile solo alle aziende, a quella b2c, dando garanzia ai 430 milioni di utenti della rete di siti di Alibaba che potranno acquistare vero “Made in Italy”.

Per individuare i falsi il Ministero delle politiche agricole ha costituito una task force operativa dell’Ispettorato repressione frodi che quotidianamente cerca i prodotti contraffatti e li segnala. Entro 3 giorni le inserzioni vengono rimosse e i venditori informati che stanno usurpando le indicazioni geografiche italiane.

Va specificato che l’Italia ha investito anche sulla promozione dei prodotti enogastronomici italiani sulla piattaforma di e-commerce. Con questo accordo Alibaba si impegna anche a promuovere momenti di educazione dei venditori e dei consumatori sull’importanza delle indicazioni geografiche alimentari.

School of managementL’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, organizza il convegno nazionale di presentazione dei risultati della Ricerca 2015-2016.

La digitalizzazione dei processi è un’importante opportunità e una leva strategica indispensabile per stimolare il recupero di competitività del nostro Paese. Le imprese faticano però a cogliere l’opportunità dell’innovazione digitale. Dopo l’obbligo di Fatturazione Elettronica verso la Pubblica Amministrazione, molte imprese stanno aspettando di conoscere quali incentivi il Legislatore vorrà mettere in campo per stimolare il “percorso digitale” anche nel B2b. In tempi di digital disruption, come si affronta il Digitale nelle imprese?

Il Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2015/16 dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, proverà a dare una risposta alle seguenti domande: Che cos’è e quanto vale l’eCommerce B2b in Italia? Qual è il grado di digitalizzazione delle imprese in Italia? Quali le differenze tra grandi, piccole e micro imprese? Quali sono le imprese che oggi possiamo definire “digitali”? Come hanno affrontato il proprio percorso di Digitalizzazione? Quali sono i benefici riconosciuti dalle imprese che hanno realmente affrontato un percorso di digitalizzazione? Quali, invece, le criticità e le barriere ancora da superare? Qual è stato l’effetto della Fatturazione Elettronica verso la PA? Ci sono altre azioni che può mettere in atto il Legislatore per accelerare il processo di digitalizzazione delle nostre imprese?Quali sono gli incentivi che potrebbero realmente stimolare una trasformazione digitale delle imprese?

Il Convegno “Trasformazione Digitale: B2b… or not to be?” si terrà giovedì 16 Giugno 2016 dalle 9.00 alle 13.15 presso l’Auditorium Gio Ponti, Sede di Assolombarda, Via Pantano 9, 20122, Milano. Alle 11.40 Giusella Finocchiaro interverrà nella sessione dal titolo ”L’Italia in un mercato digitale europeo”.

Nell’ultimo anno la Ricerca si è posta i seguenti obiettivi:

• Monitorare le esperienze in Italia di Fatturazione Elettronica verso la PA, identicandone le «Good» e le «Bad» Practice;

• Monitorare le esperienze di Digitalizzazione, identicando le «Good Practice» e misurando la diusione a livello di liere e reti di imprese;

• Continuare a denire l’impatto della Digitalizzazione dei processi, a livello di singola impresa e di Supply Chain;

• Monitorare continuativamente evoluzione e sviluppi del quadro normativo nel nostro Paese e a livello Europeo;

• Analizzare criticamente il mercato dell’Oerta di soluzioni e servizi di Digitalizzazione in Italia;

• Accompagnare PA e imprese nell’identicare la propria roadmap di evoluzione Digitale;

• Continuare nel percorso di diusione culturale delle opportunità della Digitalizzazione a supporto dei processi di business;

• Raorzare il ruolo della Community sviluppata negli anni attorno all’Osservatorio.

La presentazione dei risultati della Ricerca sarà seguita da una tavola rotonda, in cui i principali rappresentanti delle istituzioni e del sistema imprenditoriale in Italia si confronteranno sulle opportunità offerte dal “Digitale” per rilanciare la competitività del Paese. Il Convegno sarà anche occasione per presentare numerose testimonianze di organizzazioni che già hanno avviato un percorso consapevole di Digital Business Transformation.

Il programma del convegno è disponibile QUI. Per maggiori informazioni sul Convegno contattare la Dott.ssa Eleonora Luca (email: eleonora.luca@polimi.it).

Segnaliamo che il 7 giugno 2016 presso la Commissione I Costituzionale, la Commissione V Bilancio e la Commissione per la semplificazione, è in esame lo Schema di decreto legislativo recante modifiche e integrazioni al codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (307).

Il testo sottoposto a parere parlamentare è disponibile QUI. Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni.