Direttore Scientifico: Prof.ssa Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale: Dott. Giulia Giapponesi

posted by admin on settembre 19, 2017

Ecommerce e contrattualistica

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La brochure digitale del modello di legge UNCITRAL sugli Electronic Transferable Records, corredata di note esplicative, è stata pubblicata.

Il modello di legge, basato sui principi Uncitral della neutralità tecnologica e dell’equivalenza funzionale, rappresenta un importante tassello nello sviluppo del commercio elettronico e rimuove gli ostacoli giuridici alla circolazione internazionale dei titoli di credito dematerializzati.

Il testo della Model Law è frutto dell’attività del gruppo di lavoro IV della commissione delle Nazioni Unite sul diritto commerciale internazionale (UNCITRAL) dedicato al commercio elettronico. Negli ultimi 5 anni l’attività del Working Group si è concentrata sulla definizione, sulle regole e sull’utilizzo di questi particolari dati elettronici finanziari. Dal 2012 il Gruppo di lavoro è stato presieduto da Giusella Finocchiaro che ne è stata Presidente fino alla chiusura dei lavori.

Il Working Group si è occupato del processo di definizione e regolamentazione degli electronic transferable records dal 2011 al 2016 quando, durante la sua 45esima sessione di lavoro, ha chiesto al Segretariato Uncitral di valutare il modello di legge e la documentazione allegata e di trasmettere questi testi alla Commissione,. Il 13 luglio 2017 la Commissione ha approvato e adottato il modello di legge.

La brochure digitale è disponibile QUI.

La compilazione di moduli predefiniti per dialogare con la Pubblica Amministrazione, specialmente online o in assenza di un addetto, può portare i cittadini ad avere dubbi sul tipo di risposte corrette e legittime. Su questo tema abbiamo ricevuto una domanda da un lettore che pubblichiamo a beneficio di quanti si sono trovati nella stessa situazione di incertezza.

Salve, se nella domanda di un concorso inserisco il mio numero di cellulare sia nella utenza fissa che in quella mobile, possono accusarmi di dichiarazione mendace?

Il concetto di “dichiarazione mendace” si riferisce, di regola, ad altre tipologie di informazioni, quali, ad esempio, gli stati o le qualità personali, l’assenza di precedenti penali, etc. La circostanza che lei abbia inserito lo stesso numero in entrambi i campi può a buon diritto lasciare intendere la disponibilità di una sola utenza, oppure costituire mero errore di compilazione. Il fatto che il numero sia ripetuto, del resto, dovrebbe consentire al terzo di percepire immediatamente l’errore, senza integrare un’ipotesi di mendacio.

firma_digitale2È stata pubblicata sul sito AgID la pagina del progetto eIGOR con l’annuncio della consultazione pubblica della Core Invoice User Specification italiana elaborata nell’ambito dal progetto da un gruppo di lavoro coordinato da AgID e composto tra gli altri da Agenzia delle Entrate, Unioncamere e Intercent-ER.

eIGOR (eInvoicing GO Regional) è il progetto nazionale finanziato dalla Commissione Europea per abilitare il sistema di fatturazione elettronica nazionale allo scambio di fatture conformi allo standard comune europeo. L’obiettivo è quello di rendere il processo di fatturazione elettronica nazionale negli appalti pubblici conforme alla Direttiva 2014/55/UE, implementando lo standard comune sviluppato dal CEN, l’organo di normazione europeo.

Il progetto mira ad aggiornare il sistema nazionale di scambio delle fatture elettroniche (Sistema di Interscambio – SDI) gestito dall’Agenzia delle Entrate al fine di garantire che le pubbliche amministrazioni italiane possano ricevere fatture conformi allo standard europeo. Si prospetta un’ipotesi di evoluzione orientata alla flessibilità del processo di fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni tramite il Sistema di Interscambio, al fine di consentire una transizione graduale all’utilizzo dei nuovi formati europei che dovranno essere accettati dalle PA. Infatti le PA potranno scegliere il formato in cui ricevere le fatture, oltre ai canali di ricezione e trasmissione, grazie ai nuovi servizi integrati nel SDI. Gli interventi di evoluzione del Sistema di Interscambio consentiranno di minimizzare l’impatto del cambiamento sulle PA, le quali potranno preservare gli investimenti fatti e scegliere modalità e termini per il passaggio alla gestione delle fatture elettroniche in formato europeo.

Lo standard europeo è stato sviluppato in modo da poter essere utilizzato anche per la fatturazione elettronica tra imprese, nel contesto business-to-business. L’Agenzia per l’Italia Digitale ha avviato la consultazione pubblica del documento CIUS-IT (Italian Core Invoice Usage Specification), la cui definizione è uno dei principali obiettivi del progetto eIGOR. I contributi, in lingua italiana o inglese, dovranno pervenire via mail entro e non oltre il 30/09/2017.

Per partecipare e per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina eIGOR del sito dell’Agid.

posted by admin on luglio 13, 2017

Ecommerce e contrattualistica

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La Commissione Uncitral riunita per la cinquantesima sessione annuale (di cui ha celebrato l’anniversario) ha adottato il modello di legge sugli Electronic Transferable Records (in italiano: titoli di credito dematerializzati) frutto del lavoro del IV Working Group dedicato al Commercio Elettronico.

Il Model Law rappresenta un altro importante tassello nello sviluppo del commercio elettronico e rimuove gli ostacoli giuridici alla circolazione internazionale dei titoli di credito dematerializzati. È basato sui principi Uncitral della neutralità tecnologica e dell’equivalenza funzionale. Presidente del WG sul commercio elettronico che ha redatto il Model Law, la prof. Giusella Finocchiaro.

Il Working Group si è occupato del processo di definizione e regolamentazione degli electronic transferable records dal 2011 al 2016 quando, durante la sua 45esima sessione di lavoro, ha chiesto al Segretariato Uncitral di valutare il modello di legge e la documentazione allegata e di trasmettere questi testi alla Commissione,. Il 13 luglio 2017 la Commissione ha approvato e  adottato il modello di legge.

Il Comunicato Stampa ufficiale è pubblicato sul sito delle informazioni ufficiali delle Nazioni Unite.

L’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria ha pubblicato le nuove regole per le forme pubblicitarie innovative e non-convenzionali.

Negli ultimi anni si è assistito ad una notevole crescita di investimenti nell’“online advertising”. La comunicazione commerciale digitale adotta varie tipologie di format che vengono fruite dagli utenti attraverso una molteplicità di “device”. Sono mezzi di comunicazione complessi, che consentono una condivisione di opinioni, commenti sia tra i consumatori, sia tra i consumatori e le aziende, sicché di frequente profili promozionali risultano convivere con contenuti non promozionali.

Per distinguere le varie forme di comunicazione dalle inserzioni a pagamento lo IAP ha appena pubblicato la seconda edizione della “Digital Chart IAP”, la lista che ha l’obiettivo di fissare per le principali tipologie di comunicazione digitale (come l’endorsement da parte di influencer e celebrity, la pubblicità native, i social network, i siti di content sharing, l’in app advertising e l’advergame) le modalità da adottare per rendere esplicito ai consumatori il fine promozionale dei contenuti diffusi sul web, utilizzando formule comprensibili quali, tra le altre, “#pubblicità” o “promosso da…”.

L’evoluzione del settore e la maggiore consapevolezza degli operatori dell’importanza di avere regole aggiornate e certe hanno reso opportuna questa nuova versione della Digital Chart, allineata alle “best practices” internazionali, come quelle della Federal Trade Commission.

L’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria persegue l’obiettivo di tutelare una comunicazione commerciale onesta, veritiera e corretta. Attraverso una sottoscrizione vincolante, impegna gli aderenti a inserire nei propri contratti una speciale clausola di accettazione delle norme del Codice IAP e delle decisioni autodisciplinari. Il codice è rivolto alle aziende che investono in comunicazione, alle agenzie, ai consulenti, ai mezzi di diffusione e alle concessionarie e coinvolge la larga generalità della comunicazione commerciale italiana.

Palazzo ONU NY BandiereGiusella Finocchiaro è stata rieletta all’unanimità presidente del Gruppo di Lavoro IV sul Commercio elettronico della Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL).

L’elezione è avvenuta nel corso della 55esima sessione del Gruppo di lavoro, che si svolge a New York dal 24 al 28 aprile 2017. Contestualmente, il Working Group ha avviato i lavori sul tema dell’identità digitale e dei servizi fiduciari (identity management and trust services).

Sotto la presidenza di Giusella Finocchiaro il gruppo di esperti dovrà elaborare le prime bozze di lavoro, che riguarderanno i sistemi di Identificazione Digitale, sia con pluralità di soggetti sia bilaterali, e dovrà considerare l’identità sia delle persona fisiche che di quelle giuridiche, senza escludere al momento gli oggetti digitali. Il mandato della Commissione riguarda anche i “trust services” che saranno presi in considerazione fin dalle prime sessioni per quanto concerne l’elaborazione delle definizioni.

È possibile seguire l’andamento dei lavori sulla pagina del sito dell’UNCITRAL dedicata al Gruppo di lavoro.

Pubblicato per Giappichelli editore il commento al regolamento UE 910/2014 a cura di Giusella Finocchiaro e Francesco Delfini.

Il Regolamento eIDAS si inserisce nella strategia europea volta a rafforzare la fiducia nelle transazioni elettroniche e, quindi, a potenziare la realizzazione di un mercato unico digitale. “Identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno, commento al regolamento UE 910/2014” è un commentario diretto all’analisi delle innovazioni introdotte nel panorama giuridico europeo dal regolamento e-IDAS.

Il regolamento, che a partire dal 1° luglio 2016 è direttamente applicabile, mira alla creazione di un regime di interoperabilità dei sistemi di identificazione elettronica e dei servizi fiduciari, tra i rispettivi Stati membri.

Articolo per articolo, il volume indaga le questioni giuridiche emergenti dalla nuova disciplina analizzando temi quali l’identificazione elettronica, le firme e i sigilli elettronici, nonché le novità in ambito di servizi fiduciari e dei loro prestatori, anche attraverso un confronto con la previgente normativa europea e l’attuale Codice dell’Amministrazione digitale.

Il volume rappresenta quindi un utile strumento di lavoro per i professionisti interessati ad uno studio approfondito della materia.

È possibile acquistare il volume, anche in formato digitale, collegandosi alla pagina di Giappichelli editore.

posted by admin on gennaio 20, 2017

Ecommerce e contrattualistica, Eventi

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Il giorno Venerdì 3 Febbraio 2017 alle ore 15.00, presso la Sala delle Armi della Scuola di Giurisprudenza sita in via Zamboni 22, si terrà il convegno dal titolo “Impresa e Regole I° incontro di studi: le Imprese operanti nel mondo della moda”.

Nel corso dell’incontro il tema della vendita e della distribuzione on-line dei prodotti made in Italy sarà discusso dalla Prof. Giusella Finocchiaro insieme all’Avv. Giorgia Armanni di Furla S.p.a.

Il convegno è organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche e dalla Scuola di Giurisprudenza, con l’organizzazione Scientifica del Prof. Luigi Balestra e del Prof. Riccardo Campione.

L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bologna (n. 3 C.F.) .) e dall’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna (n. 4 C.F.).

Si consiglia l’iscrizione, inviando una e.mail alla Dott.ssa Carlotta Ippoliti: carlotta.ippoliti@unibo.it

QUI è possibile visualizzare la locandina e programma dell’evento.

Schermata 2016-12-11 alle 16.05.58A seguito delle denunce di consumatori e associazioni, l’Antitrust ha avviato due procedimenti per pratiche commerciali scorrette verso il  sistema di prenotazione e acquisto online dei biglietti di Trenitalia e l’assistenza dei call center di Nuovo Trasporto Viaggiatori.

Per quanto riguarda Trenitalia, l’Authority dovrà accertare l’eventuale scorrettezza sul sistema elettronico di ricerca e acquisto dei biglietti presente sul sito, sulla App Trenitalia e sui self service nelle stazioni. Le segnalazioni di protesta riguardano, infatti, la scelta dell’opzione “tutti i treni” dove verrebbe resa un’informazione incompleta riguardo ai treni effettivamente disponibili sulla tratta e orario scelti dall’utente, con esclusione, soprattutto, di molti regionali. Un’omissione che spingerebbe il consumatore ad acquistare la soluzione più veloce ed onerosa.

Il procedimento avviato nei confronti di Nuovo Trasporto Viaggiatori è invece volto a verificare l’ipotesi di due pratiche illecite del sistema di assistenza telefonica tramite call center. In primo luogo, sembrerebbe che per ottenere informazioni o esercitare i propri diritti i clienti siano di fatto obbligati a rivolgersi ad una numero telefonico a pagamento i cui costi, già alti in partenza, sono suscettibili di aumenti a causa dei lunghi tempi di attesa o di frequenti cadute della linea. In secondo luogo, un illecito potrebbe essere relativo al sistema di acquisto tramite il numero a tariffa urbana che secondo gli utenti al momento dell’acquisto applicherebbe un sovrapprezzo senza fornire spiegazioni.