Direttore Scientifico: Prof.ssa Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale: Dott. Giulia Giapponesi

School of managementL’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, organizza il convegno nazionale di presentazione dei risultati della Ricerca 2015-2016.

La digitalizzazione dei processi è un’importante opportunità e una leva strategica indispensabile per stimolare il recupero di competitività del nostro Paese. Le imprese faticano però a cogliere l’opportunità dell’innovazione digitale. Dopo l’obbligo di Fatturazione Elettronica verso la Pubblica Amministrazione, molte imprese stanno aspettando di conoscere quali incentivi il Legislatore vorrà mettere in campo per stimolare il “percorso digitale” anche nel B2b. In tempi di digital disruption, come si affronta il Digitale nelle imprese?

Il Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2015/16 dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, proverà a dare una risposta alle seguenti domande: Che cos’è e quanto vale l’eCommerce B2b in Italia? Qual è il grado di digitalizzazione delle imprese in Italia? Quali le differenze tra grandi, piccole e micro imprese? Quali sono le imprese che oggi possiamo definire “digitali”? Come hanno affrontato il proprio percorso di Digitalizzazione? Quali sono i benefici riconosciuti dalle imprese che hanno realmente affrontato un percorso di digitalizzazione? Quali, invece, le criticità e le barriere ancora da superare? Qual è stato l’effetto della Fatturazione Elettronica verso la PA? Ci sono altre azioni che può mettere in atto il Legislatore per accelerare il processo di digitalizzazione delle nostre imprese?Quali sono gli incentivi che potrebbero realmente stimolare una trasformazione digitale delle imprese?

Il Convegno “Trasformazione Digitale: B2b… or not to be?” si terrà giovedì 16 Giugno 2016 dalle 9.00 alle 13.15 presso l’Auditorium Gio Ponti, Sede di Assolombarda, Via Pantano 9, 20122, Milano. Alle 11.40 Giusella Finocchiaro interverrà nella sessione dal titolo ”L’Italia in un mercato digitale europeo”.

Nell’ultimo anno la Ricerca si è posta i seguenti obiettivi:

• Monitorare le esperienze in Italia di Fatturazione Elettronica verso la PA, identicandone le «Good» e le «Bad» Practice;

• Monitorare le esperienze di Digitalizzazione, identicando le «Good Practice» e misurando la diusione a livello di liere e reti di imprese;

• Continuare a denire l’impatto della Digitalizzazione dei processi, a livello di singola impresa e di Supply Chain;

• Monitorare continuativamente evoluzione e sviluppi del quadro normativo nel nostro Paese e a livello Europeo;

• Analizzare criticamente il mercato dell’Oerta di soluzioni e servizi di Digitalizzazione in Italia;

• Accompagnare PA e imprese nell’identicare la propria roadmap di evoluzione Digitale;

• Continuare nel percorso di diusione culturale delle opportunità della Digitalizzazione a supporto dei processi di business;

• Raorzare il ruolo della Community sviluppata negli anni attorno all’Osservatorio.

La presentazione dei risultati della Ricerca sarà seguita da una tavola rotonda, in cui i principali rappresentanti delle istituzioni e del sistema imprenditoriale in Italia si confronteranno sulle opportunità offerte dal “Digitale” per rilanciare la competitività del Paese. Il Convegno sarà anche occasione per presentare numerose testimonianze di organizzazioni che già hanno avviato un percorso consapevole di Digital Business Transformation.

Il programma del convegno è disponibile QUI. Per maggiori informazioni sul Convegno contattare la Dott.ssa Eleonora Luca (email: eleonora.luca@polimi.it).

Il provvedimento che entrerà in vigore l’11 febbraio si applica alle amministrazioni pubbliche, ai privati e altri soggetti a cui è affidata gestione o conservazione dei documenti informatici. Le regole specificano come garantire immodificabilità e integrità del documento. Vi proponiamo qui l’articolo di Giusella Finocchiaro apparso su Agenda Digitale il 16 gennaio 2014.

Copie, duplicati, passaggio dalla carta al digitale e viceversa. Questi sono i temi affrontati dal d.p.c.m. 13 novembre 2014, contenente le “Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005”, recentemente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 8 del 12 gennaio 2015. Dunque un altro importante tassello è stato aggiunto al quadro normativo di riferimento in materia di documento informatico.

Il provvedimento che entrerà in vigore il prossimo 11 febbraio si applica alle pubbliche amministrazioni; alle società, interamente partecipate da enti pubblici o con prevalente capitale pubblico inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione; ai privati nonché, secondo quanto previsto dal comma 4° dell’art. 2, “agli altri soggetti, a cui è eventualmente affidata la gestione o la conservazione dei documenti informatici”, come nel caso di esternalizzazione dei processi di conservazione dei documenti informatici.

[Continua su Agenda Digitale.]

firma_digitaleÈ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 8 del 12 gennaio 2015 il d.p.c.m. 13 novembre 2014, contenente le “Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonchè di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005”.

Il provvedimento che entrerà in vigore il prossimo 11 febbraio contiene importanti previsioni in materia di formazione del documento informatico, indicando fra l’altro le operazioni necessarie per garantire le caratteristiche di immodificabilità e di integrità (art. 3), nonché in materia di copie e in materia di sicurezza per garantire la c.d. tenuta del documento (art. 8). Inoltre, specifiche previsioni disciplinano la formazione dei documenti amministrativi informatici e dei fascicoli, registri e repertori informatici.

Il provvedimento è consultabile cliccando QUI.

firma_digitale2È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale del 17 giugno 2014 in materia di “Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto – articolo 21, comma 5, del decreto legislativo n. 82/2005″.

Il Decreto – con la cui entrata in vigore viene abrogato il precedente Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2004 – elimina il termine dei 15 giorni per la conservazione elettronica delle Fatture (art. 3, comma 3).

Il testo del nuovo Decreto Ministeriale è disponibile QUI.

Ricordiamo anche che nei giorni scorsi è stata pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate la Circolare 18/E del 24 giugno 2014 con “chiarimenti in tema di fatturazione elettronica”, alla luce delle modifiche alla Normativa interna a seguito del recepimento della Direttiva 2010/45/UE del 13 luglio 2010.

A quest’ultima novità normativa è dedicato l’approfondimento di Giusella Finocchiaro pubblicato dal Sole 24 ore e disponibile QUI.

Vi proponiamo qui l’articolo di Giusella Finocchiaro apparso sul Sole 24 Ore , sezione Quotidiano del Fisco, il 26 giugno  2014.

Con la circolare 18/E del 24 giugno 2014 l’agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulla fatturazione elettronica e risposte a specifici quesiti.

Il primo chiarimento è sulla definizione. Per «fattura elettronica», dispone l’articolo 21 del Dpr 633/1972, si intende «la fattura che è stata emessa e ricevuta in un qualunque formato elettronico». La circolare chiarisce che, per potersi qualificare una fattura come «elettronica» ciò che rileva non è il formato originario, utilizzato per la sua creazione, che può essere anche cartaceo, ma la circostanza che la fattura sia in formato elettronico al momento della sua trasmissione al destinatario. Al contrario, non può qualificarsi come «elettronica» la fattura, creata in formato informatico, che venga inviata e ricevuta dal destinatario in formato cartaceo.

Il secondo chiarimento è relativo all’«accettazione» della fattura. L’articolo 21 del Dpr 633/1972 dispone che «il ricorso alla fattura elettronica è subordinato all’accettazione da parte del destinatario». La circolare precisa che il termine «accettazione», coerentemente con le indicazioni delle note esplicative della Direttiva 2010/45/UE del 13 luglio 2010, nonché sulla base di un’interpretazione letterale, non presuppone un accordo formale (precedente o successivo alla fatturazione) tra le parti. Inoltre, l’accettazione del destinatario non influenza l’obbligo dell’emittente di procedere comunque all’integrazione del processo di fatturazione con quello di conservazione elettronica in capo all’emittente. Infatti, come precisato dal paragrafo 1.5 della circolare, se il destinatario non accetta il documento elettronico, l’emittente può comunque procedere all’integrazione del processo di fatturazione con quello di conservazione elettronica, sempre che la fattura creata e trasmessa in modalità elettronica possieda i requisiti di legge (autenticità dell’origine, integrità del contenuto e leggibilità) dal momento della sua emissione fino al termine del periodo di conservazione. Il destinatario, invece, potrà procedere alla stampa. Il punto è di centrale importanza e trova la sua ratio nella volontà di non creare vincoli alla diffusione della fatturazione in modalità elettronica. Non c’è dunque un obbligo di simmetria tra ciò che viene originato e inviato dall’emittente e ciò che viene conservato dal destinatario. Il destinatario di una fattura elettronica, qualora non accetti il processo, potrà materializzare il documento stampando la fattura elettronica e creando così una copia analogica del documento informatico costituito dalla fattura, ai sensi dell’articole 23 del Codice dell’amministrazione digitale.

Un ulteriore importante chiarimento riguarda la «conservazione». Con riguardo alla fase di conservazione, la circolare chiarisce quali siano i vincoli da rispettare nel caso in cui il luogo di conservazione elettronica delle fatture sia in un altro Stato. Questi requisiti potranno trovare compiuta disciplina in un apposito contratto di outsourcing avente ad oggetto la fornitura del servizio di conservazione.

Ancora, con riguardo ai requisiti della fattura che, si ricorda, sono autenticità dell’origine, integrità del contenuto e leggibilità, la circolare precisa che sia il fornitore/prestatore sia il cessionario/committente devono garantire l’autenticità dell’origine della fattura e l’integrità del suo contenuto. Anche in questo caso, non è prevista la simmetria: essi possono scegliere indipendentemente o congiuntamente le modalità attraverso cui garantire i detti requisiti. La circolare ribadisce che la firma elettronica avanzata non è di per sé sufficiente. Possono essere invece utilizzati, a titolo esemplificativo: i sistemi di controllo di gestione; la firma elettronica qualificata o digitale dell’emittente; i sistemi EDI (Electronic Data Interchange) di trasmissione elettronica dei dati; altre tecnologie non specificate.

Si conferma che il cedente o prestatore possono incaricare il proprio cliente o un terzo di emettere per loro conto la fattura: in questi casi occorre che l’origine e l’integrità del documento elettronico siano garantiti dal soggetto emittente il quale è tenuto ad apporre la propria firma elettronica qualificata o digitale.

Sono fondamentali gli accordi intervenuti tra il cedente/prestatore ed il cliente/terzo, che possono prevedere l’invio del documento finale già redatto, oppure il semplice flusso di dati da aggregare per la compilazione del documento finale, ovvero la sua messa a disposizione. Anche in questo caso è essenziale il contratto di outsourcing. In ogni caso, ribadisce la circolare, occorre annotare in fattura che la stessa è stata compilata dal cliente ovvero, per conto del cedente o prestatore, dal terzo (articolo 21, comma 2, lettera n), del D.P.R. n. 633 del 1972).

OptimeLa dematerializzazione dei contratti tra imprese e consumatori, tra imprese private e tra imprese e PA sono al centro di due giornate di studi organizzate da Oprime il 3 e 4 marzo 2014 a Milano.

Il convegno vuole essere l’occasione per approfondire le nuove disposizioni in materia di firme elettroniche, le opportunità connesse alla dematerializzazione dei contratti, le modalita? di attuazione del processo, gli adempimenti in materia di privacy e la conservazione dei contratti.

La Prof. Giusella Finocchiaro, coordinatore scientifico dell’iniziativa e moderatrice dei lavori, aprirà il convegno con una sintesi del quadro normativo di riferimento e un’analisi delle princiali criticità operative, i problemi aperti e i possibili sviluppi.

Nelle due giornate di studio, i docenti coinvolti, provenienti sia dall’ambito istituzionale (Agenzia per l’Italia Digitale, Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione) che operativo, illustreranno in dettaglio gli aspetti principali del processo di dematerializzazione e le problematiche specifiche dei contratti.

L’incontro offrirà anche la possibilità di venire a conoscenza delle esperienze di rilevanti realtà aziendali, tra cui Eni, e delle soluzioni adottate rispetto alle questioni più controverse e problematiche.

L’evento formativo è rivolto ai responsabili della compliance e del servizio legale, ai responsabili dei sistemi informativi di imprese private e pubbliche amministrazioni, avvocati e consulenti.

Il convegno si terrà presso Il Carlton Hotel di Milano il 3 e 4 marzo 2014. Il programma dell’evento è disponibile QUI. Per maggiori informazioni e per le iscrizioni si rimanda al sito di Optime.

posted by admin on gennaio 29, 2014

Eventi, firma grafometrica

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Le modalità di attuazione del processo, le disposizioni di trasparenza, gli adempimenti in materia di privacy, gli obblighi antiriciclaggio, la conservazione dei contratti. Questi sono alcuni dei principali temi che saranno trattati durante le due giornate del convegno “La firma grafometrica nel settore bancario, finanziario e assicurativo” che si terrà il 17 e il 18 febbraio a Milano, presso il Grand Hotel et de Milan.

Il convegno è organizzato da Optime con la coordinazione scientifica di Giusella Finocchiaro, che sarà moderatore dei lavori e aprirà la prima giornata di convegno con un intervento dal titolo “La dematerializzazione dei contratti in ambito bancario, finanziario e assicurativo: quadro normativo di riferimento e criticità operative”.

Durante il convegno verranno illustrate le opportunità offerte dalle nuove disposizioni in materia di firme elettroniche con un approfondimento sulle problematiche specifiche del settore bancario, finanziario e assicurativo. Le indicazioni saranno fornite dai principali esperti della materia, provenienti dall’ambito istituzionale (Agenzia per l’Italia Digitale, Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione), professionale e accademico. Sarà anche l’occasione per scoprire le esperienze di rilevanti realtà aziendali (Unicredit, Intesa Sanpaolo, FinecoBank, ecc.) e le soluzioni adottate rispetto alle questioni più controverse e problematiche.

Per ulteriori informazioni e per l’iscrizione al convegno si invita a consultare la brochure disponibile QUI.

La Prof. Avv. Giusella Finocchiaro introduce i temi trattati nel convegno in questo video.


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Ulteriori informazioni sul sito optime.it.

Vi proponiamo alcune interviste ai relatori del workshop dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano che si è tenuto a Bologna, l’11 Giugno 2013 con la collaborazione di Alma Graduate School.

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Irene Facchinetti, senior analyst dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione, parla della diffusione della digitalizzazione nelle aziende italiane.

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Il 18 aprile si terrà a Milano il convegno “Le nuove regole su firme elettroniche, firme grafometriche e Regolamento eIAS“, che inaugura le due giornate di studio dedicate ai documenti informatici, organizzate da Optime.

Nel corso delle giornate di studio saranno analizzate le principali novità in materia di dematerializzazione, con un approfondimento particolare sulle nuove regole relative a firme elettroniche, conservazione sostitutiva e fatturazione elettronica.

Il convegno del 18 aprile sarà aperto da un intervento di Giusella Finocchiaro volto ad approfondire i più recenti aspetti normativi del documento informatico e delle firme elettroniche e la relativa prassi operativa. La professoressa analizzerà tematiche quali la definizione di documento informatico e le sue caratteristiche, le diverse tipologie di firme elettroniche e la loro peculiarità, le nuove disposizioni in materia di firme grafometriche e il valore probatorio del documento informatico non sottoscritto o sottoscritto.

L’evento si terrà a Milano, il 18 e il 19 aprile 2013 presso il Grand Hotel et de Milan (Via A. Manzoni, 29).

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni è possibile contattare la Segreteria organizzativa al numero telefonico 011.0204111 oppure inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo info@optime.it.

La brochure dell’evento è disponibile QUI.

La conservazione digitale dei documenti, uno dei unti principali dell’Agenda Digitale per l’Italia, è il tema al centro del workshop organizzato dalla Openkey S.r.l. che si terrà a Imola (Bo) il 25 Ottobre 2012.

La possibilità di dematerializzare qualsiasi documento rilevante ai fini fiscali e tributari è considerata oggi un’indispensabile innovazione per la riduzione dei costi amministrativi e contabili e per autmentare, di conseguenza, la competitività. Con l’automazione della gestione dei documenti aziendali è possibile ridurre costi ormai inutili e beneficiare di numerosi vantaggi in grado di rendere più efficienti ed efficaci alcune attività operative e di controllo.

L’incontro formativo gratuito affronterà il tema della dematerializzazione con interventi di esperti del settore che ne evidenzieranno i benefici approfondendo gli aspetti tecnici, pratici ed operativi ed illustrando i vantaggi che derivano dall’adozione di una soluzione di gestione documentale in house oppure in outsourcing di ultima generazione.

Giusella Finocchiaro parteciperà al workshop come primo relatore con un intervento sugli aspetti legali e quadro normativo di riferimento della conservazione sostitutiva.

Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina web dell’evento.