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Gran Turismo 5 non piace al Consorzio per la Tutela del Palio di Siena

gran_turismo_5_screenshots_003Il Consorzio per la Tutela del Palio di Siena minaccia di intraprendere una causa legale contro la Sony Entertainment per l’utilizzo non autorizzato delle bandiere delle sue Contrade in un videogioco di prossima uscita.

Pare infatti che in Gran Turismo 5, ultima versione dell’acclamata serie di simulazione di guida per Playstation, sia possibile partecipare ad una gara di Go Kart in Piazza del Campo, in una specie di Palio motorizzato nel quale appaiono il Palazzo Comunale e tutte le bandiere delle Contrade.

Un omaggio alla città toscana non gradito da chi, dal 1981, si occupa di tutelare legalmente tutti i marchi registrati legati all’antica manifestazione. Secondo Anna Carli, amministratore delegato del Consorzio per la Tutela del Palio, non è infatti possibile utilizzare le immagini delle bandiere senza un’autorizzazione.

Il Consorzio è quindi deciso a chiedere la rimozione dei simboli senesi, per la tutela dei quali è pronto ad andare in tribunale. “Inizieremo sicuramente da una segnalazione ai produttori e alla distribuzione” ha dichiarato Anna Carli al Corriere FiorentinoC omunque, vista la non attinenza del videogioco con la storia e i riferimenti alla nostra Festa, nello specifico con l’uso delle immagini delle bandiere delle Contrade, non ne avremmo comunque autorizzato l’utilizzo“.

Pare che l’attesissimo videogioco, in cantiere dal 2006, abbia già subito molti ritardi legati alla produzione. I milioni di appassionati della serie – si parla di oltre 56 milioni di copie vendute dal 1997 – hanno quindi accolto con fastidio il possibile ulteriore ritardo dovuto all’azione del Consorzio senese.

In poche ore, la notizia si è diffusa globalmente su tutti i principali magazine di videogiochi, dall’Australia agli Stati Uniti. Le critiche per lo più indirizzate alla Sony, non hanno però risparmiato anche il Palio stesso, descritto come una violenta manifestazione simile alle corride spagnole.

La diatriba ha evidentemente procurato alla città di Siena una certa visibilità. Tuttavia c’è chi si chiede se, da questo punto di vista, non avrebbe giovato di più lasciare circolare liberamente il videogioco.

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Direttore Scientifico
Prof. Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale
Dott. Giulia Giapponesi