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Il BitCoin riconosciuto come valuta da un giudice statunitense

bitcoinNell’ambito di un caso di truffa basato sulla moneta virtuale BitCoin, una sentenza di un giudice americano ha convalidato la cripto-valuta come forma di pagamento riconosciuta dalla legge degli Stati Uniti.

Il caso su cui il giudice si è pronunciato verteva su una supposta truffa da parte del fondo speculativo Bitcoin Savings and Trust (BTCST), basato su investimenti in valuta virtuale BitCoin. Il suo fondatore, Trendon Shavers, era stato accusato di truffa dalla Securities and Exchange Commission (SEC) – l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori – per aver messo in atto un cosiddetto schema Ponzi, ovvero un sistema economico piramidale illegale basato sul reclutamento di nuovi investitori.

Il fondatore dell’hedge fund dei BitCoin si era quindi rivolto al giudice contestando all’ente regolatore di non avere alcun potere giurisdizionale sulle speculazioni in moneta virtuale in quanto le transazioni regolate dalla SEC  prevedono “investimenti in denaro”, mentre il BitCoin non può essere considerato convenzionalmente “denaro”.

Il giudice ha tuttavia respinto questa interpretazione sostenendo che, dal momento che viene impiegato per comprare beni e servizi, il Bitcoin è di fatto utilizzato come denaro. Inoltre, è stato ricordato nella sentenza, il Bitcoin può essere convertito in monete a corso legale come i dollari Statunitensi, l’Euro, lo Yen e lo Yuan e pertanto “Bitcoin è una valuta o una forma di denaro”.

Secondo la SEC, Shevers ha raccolto “almeno 700.000 bitcoins in investimenti BTCST, che ammontano ad oltre 4,5 milioni di dollari,  secondo il prezzo medio dei bitcoins nel 2011 e nel 2012 quando sono stati venduti i fondi.”

La sentenza è considerata particolarmente significativa perché definisce ulteriormente lo status legale del BitCoin, dopo che all’inizio di quest’anno un’agenzia federale statunitense, la Financial Crimes Enforcement Network, ha pubblicato una serie di linee guida che stabiliscono che gli affari relativi al sistema Bitcoin devono essere considerati come Money Service Business, secondo la legge degli Stati Uniti.

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Direttore Scientifico
Prof. Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale
Dott. Giulia Giapponesi