Diritto & Internet

Addio a Ian Kerr, pioniere della ricerca sull’anonimato

A pochi giorni dalla scomparsa di Giovanni Buttarelli, Presidente dell’EDPS (2014-2019), ci ha lasciato un altro importante giurista internazionale, il Prof. Ian Kerr, pioniere del diritto di Internet, fra i primi studiosi dell’identità in rete.

Ian Kerr era quello che si definisce uno “studioso visionario”. Era titolare di una cattedra di ricerca canadese in Etica, diritto e tecnologia presso l’Università di Ottawa, un filone di ricerca da lui stesso fondato molti anni prima che le implicazioni etiche delle tecnologie emergessero come un problema sociale diffuso.

Come ricorda Micheal Geist, giurista dell’Università di Ottawa, nel suo lavoro Kerr ha affrontato una varietà tale di argomenti – robotica e legge, intelligenza artificiale, privacy, sorveglianza, sicurezza, gestione dei diritti digitali, algoritmi, contratti elettronici, diritti umani e valorizzazione umana – che ci fu necessità di rimodellare l’approccio standard per la segnalazione di studi accademici al fine di trasmettere anche una minima parte della sua prodigiosa produzione.  Il suo “incrocio a quattro vie” tra legge e medicina, informatica e filosofia rifletteva un impegno per lo studio del diritto e dell’etica che andava al di là della scuola di giurisprudenza.

Il decano del dipartimento di legge dell’Università di Ottawa, in una lettera ai membri della facoltà, ha voluto ricordare l’immensa generosità di Ian Kerr, un insegnante che non si limitava a seguire i suoi allievi negli anni universitari, ma che era solito rimanere presente nella loro vita come mentore e amico, anche quando questi diventavano professionisti e colleghi.

Ian Kerr lascia una grande eredità al mondo della ricerca e in particolare al tema dell’identità in rete. Celebre il volume da lui curato nel 2009 dal titolo Lessons from the Identity Trail: Anonymity, Privacy and Identity in a networked society. Un compendio ancora oggi attuali di riflessioni sulla  relazione fra l’individuo e le sue tracce digitali cui Giusella Finocchiaro ha contribuito con un capitolo dedicato al contesto italiano.

Nel 2007 Kerr aveva partecipato al primo workshop sul tema dell’anonimato dell’Università di Bologna, organizzato da Giusella Finocchiaro presso la sede di Alma Graduate School. Il progetto coinvolgeva un gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Bologna coordinato dalla Prof.ssa Finocchiaro, un gruppo di ricerca dell’Università di Tilburg coordinato dal Prof. Bert Jaap Koops, un gruppo di ricerca dell’Università di Ottawa coordinato dal Prof. Ian Kerr e il Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Prof. Francesco Pizzetti.

“Il contributo del collega e amico Ian Kerr allo studio sull’anonimato è stato fondamentale” ha dichiarato Giusella Finocchiaro, “e con lui se ne va una delle menti più brillanti del panorama del diritto delle nuove tecnologie.La sua scomparsa ci priva non solo di un fine giurista ma uno studioso capace di una rara visione d’insieme e di un entusiasmo contagioso che non dimenticheremo mai.”

 

Direttore Scientifico
Prof. Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale
Dott. Giulia Giapponesi