Diritto & Internet

Il Garante privacy contro lo spam ai clienti titolari di carte fedeltà

Il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto nuovamente (provvedimento n. 133/2019) in tema di marketing diretto via mail, inibendo tale comportamento, in assenza di un consenso espresso, ad una nota catena di negozi di elettrodomestici ed apparecchi tecnologici.

I clienti dei citati negozi infatti avevano presentato reclamo per la ripetuta ricezione di offerte commerciali indesiderate che pervenivano tramite un indirizzo di posta elettronica riconducibile all’azienda di cui possedevano una carta fedeltà.

Nonostante i numerosi tentativi, sia telefonicamente sia tramite procedure automatizzate, gli interessati non erano infatti riusciti ad ottenere la cancellazione del proprio nominativo dalla mailing list pubblicitaria.

La società, nel corso dell’istruttoria con l’Autorità, si era giustificata sostenendo di non essere riuscita ad esaudire tempestivamente le richieste degli interessati per problemi connessi alle migrazione delle proprie banche dati su un’unica piattaforma idonea a contenere tutti i dati di oltre dieci milioni di clienti.

Al termine del procedimento, il Garante, esercitando per la prima volta i nuovi poteri correttivi offerti dal GDPR, ha “diffidato” la società nel proseguire il trattamento per finalità promozionali dei dati personali raccolti con i moduli di attivazione delle carte fedeltà, in assenza di un comprovato consenso specifico.

L’Autorità ha inoltre imposto alla catena di distribuzione l’implementazione di misure organizzative e tecniche adeguate per garantire la corretta gestione dei diritti degli interessati. In particolare, oltre ad una corretta informativa ex art. 13 del Reg. 2016/679 e all’inserimento di opzioni di consenso (o dissenso) rispetto alle distinte finalità promozionali e di profilazione, è stato richiesto un tracciamento specifico, per ogni singolo interessato, delle richieste e dei consensi ricevuti dalla clientela, comprovando così per il futuro la propria accountability in relazione agli adempimenti da porre in essere in materia di protezione dei dati personali.

Dott. Guido Bonzagni

Direttore Scientifico
Prof. Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale
Dott. Giulia Giapponesi