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L'anagrafe unica digitale parte con due comuni dell'Emilia-Romagna

carta-didentitàDal 14 dicembre 2015 i dati dei cittadini di Cesena e Bagnacavallo inizieranno a popolare l’Anagrafe unica della popolazione residente in Italia, entro la fine del 2016  si uniranno a loro i dati dei residenti di tutti i Comuni della penisola.

Il progetto dell’Anagrafe unica della popolazione residente (Anpr) è inserito anche nell’Agenda per la semplificazione, sotto il capitolo “cittadinanza digitale”.

I dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, domicilio, stato civile) saranno disponibili in una forma standard in una banca dati valida su tutto il territorio italiano, così da poter essere consultabili in tempo reale de diversi enti come Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, Ministero degli Esteri. In sintesi: l’anagrafe si trasformerà in un’unica banca dati accessibile a tutta la PA, con tutto quello che ne consegue in tema di controlli e di risparmi.

La condivisione delle informazioni renderà possibile per i cittadini richiedere il certificato anagrafico o di stato civile anche da un comune diverso da quello di residenza, e si potrà fare il cambio di residenza dovunque ci si trovi. Il comune eviterà di chiedere più volte lo stesso documento, visto che diventerà possibile lo scambio di informazione in tempo reale tra le diverse amministrazioni.

Oltre alle informazioni tradizionali c’è la possibilità di indicare il “domicilio digitale”, ovvero l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata.

L’Anagrafe Unica parte con i dati dei 110 mila cittadini dei due comuni dell’Emilia-Romagna, ma l’obiettivo è arrivare, entro il 2016, a sostituire le 8 mila anagrafi attuali, corrispondenti ad altrettanti comuni. L’operazione sarà quindi completata una volta raggiunti i dati, presenti sul registro unico, di quasi 60 milioni di italiani.

Il passo successivo è previsto entro febbraio 2016 quando migreranno nell’Anpr altri 23 comuni, che contribuiranno a inserire sull’elenco unico oltre 2,3 milioni di cittadini. Quando, verso la metà del prossimo anno, faranno il loro ingresso anche Roma e Milano, la nuova Anagrafe sarà popolata da oltre 6,5 milioni di persone.

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Direttore Scientifico
Prof. Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale
Dott. Giulia Giapponesi