Diritto & Internet

La firma su tablet nei rapporti tra banca e clientela: un recente provvedimento dell’Autorità Garante

È stato recentemente pubblicato sul sito istituzionale dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali un provvedimento con cui l’Autorità, a seguito di una richiesta di interpello preventivo formulata ai sensi dell’art. 17 del Codice in materia di protezione dei dati personali da Unicredit S.p.a., ha avuto modo di pronunciarsi sui sistemi, sempre più frequenti, di apposizione di firma autografa attraverso l’uso di speciali tablet e speciali pen drive.

Il provvedimento dell’Autorità, pronunciandosi favorevolmente sul sistema adottato da Unicredit, ha una grandissima rilevanza considerato che si tratta del primo provvedimento su questa specifica tematica e considerato altresì che indica quali sono le regole generali anche in materia di sicurezza cui attenersi nel fornire questi innovativi servizi. Particolare rilievo è dato, infatti, dall’Autorità al rispetto dei principi guida di ogni trattamento di dati personali, quali il principio di necessità, pertinenza e finalità.

Annarita Ricci

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