Diritto & Internet

Bitcoin: l'Authority Europea mette in guardia gli investitori

L’Autorità bancaria europea (ABE) ha diffuso un comunicato di allerta per informare i cittadini riguardo ai rischi relativi agli investimenti nel Bitcoin.

La stampa di tutto il mondo ne parla: la valuta virtuale che si compra e si vende su Internet, sembra essere sempre più popolare e crescono gli investimenti internazionali sul Bitcoin.

La nuova valuta è una forma di moneta digitale che può essere utilizzata come forma di pagamento online e, in alcuni casi, anche per pagare beni o servizi del mondo reale, come ristoranti ed eventi d’intrattenimento. A differenza delle altre valute virtuali che negli anni si sono diffuse con alterne fortune negli environment di gioco online e sui social networks, il Bitcoin si basa sul protocollo di scambio peer-to-peer.

Ad oggi, il Bitcoin non è emesso né regolato da una banca centrale e pertanto non è tutelato da alcuna forma di garanzia. L’EBA  ha annunciato che la possibilità di introdurre un sistema di regolazione e supervisione è in fase di valutazione.

Per il momento l’Autorità bancaria europea ha quindi deciso di pubblicare un comunicato in cui avverte i pionieri dei Bitcoin che le operazioni di acquisto, vendita e trading della nuova moneta si portano appresso un carico di rischio significativo. Infatti, il Bitcoin è privo di un piano di protezione a tutela degli investitori, che quindi rischierebbero di perdere tutto il loro capitale qualora la piattaforma virtuale utilizzata dovesse fallire o chiudere per qualche motivo ignoto.

Il comunicato, in lingua inglese, è disponibile QUI.

Giulia Giapponesi

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Direttore Scientifico
Prof. Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale
Dott. Giulia Giapponesi