Diritto & Internet

Ecco perché l'innovazione digitale del Paese parte dalla PA

L’innovazione digitale è stata accompagnata in modo sempre più convinto da provvedimenti normativi che ne stimolano l’adozione. Un percorso di cambiamento attivato in modo forte dalla nostra PA. Le novità in arrivo sono analizzate nell’articolo di Giusella Finocchiaro e UmbertoZanini, commercialista, apparso su Agenda Digitale il 24 marzo 2015.

Negli ultimi anni il Paese ha raggiunto traguardi importanti in relazione all’innovazione digitale. Tra le tappe di più incisivo impatto si è assistito al crescente incremento dell’utilizzo della posta elettronica certificata (divenuta obbligatoria per professionisti, imprese ed enti pubblici), all’introduzione dell’atto pubblico informatico, all’avvio del processo civile telematico e all’avvento della fatturazione elettronica per la Pubblica Amministrazione: svolte importanti che conducono il Paese e le imprese che vi operano verso una nuova concezione di firma e di documento attraverso innovative modalità di conservazione di quest’ultimo.
Come è noto la breccia nel mondo della digitalizzazione è stata aperta dal Codice dell’Amministrazione Digitale (Cad), integrato dalle regole tecniche approvate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 22 febbraio 2013, in forza dei quali può dirsi raggiunta l’equiparazione tra documento cartaceo e documento informatico, tra firma olografa su documento cartaceo e, a seconda dei casi, firma elettronica avanzata, qualificata o digitale.
E la digitalizzazione rappresenta oggi una delle linee di azione più significative per la riduzione della spesa pubblica e privata, con positive ricadute in tema di efficienza, semplificazione e salvaguardia dell’ambiente.

[Continua su Agenda Digitale.]

1 commento

  • Gentile Alessia,
    grazie per l’attenzione, purtroppo la domanda esula dall’attività culturale inerente a questo blog. Per quesiti di carattere fiscale è consigliabile rivolgersi a studi di commercialisti.
    Grazie
    Lo Staff del blog

Direttore Scientifico
Prof. Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale
Dott. Giulia Giapponesi