Diritto & Internet

Articolo: Il diritto all'oblio nel quadro dei diritti della personalità

La nota sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 13 maggio 2014 ha stabilito che qualora un cittadino lo richieda, un motore di ricerca sia tenuto a cancellare dai suoi risultati le informazioni “inadeguate, non pertinenti o non più pertinenti” relative al richiedente.

La decisione è stata recentemente analizzata nel saggio “Il diritto all’oblio nel quadro dei diritti della personalità” della Prof.ssa Giusella Finocchiaro, pubblicato su “Il diritto dell’informazione e dell’informatica” anno XXIX Fasc. 4-5 – 2014, che proponiamo QUI ai lettori.

Per una ricostruzione dei fatti che sono alla base della sentenza si rimanda a QUESTO post.

Giusella Finocchiaro

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Direttore Scientifico
Prof. Avv. Giusella Finocchiaro
Curatrice Editoriale
Dott. Giulia Giapponesi